Il Tirreno

Empoli

Il cinema Boccaccio riapre tra un anno

Giacomo Bertelli
Un interno con i lavori in corso al teatro
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Un interno con i lavori in corso al teatro

Da trovare i soldi per gli arredi, la gestione ai privati

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 CERTALDO. Cinema teatro Boccaccio, il 2012 potrebbe essere l'anno della riapertura. L'amministrazione comunale annuncia la fine dei lavori per il 2011. In seguito occorrerà concentrare l'attenzione sugli arredi e sulla gestione. Al momento, infatti, si stanno completando i lavori di rifinitura e di impianti che dovrebbero così dare una precisa fisionomia a questi locali, chiusi dal 2001 e che hanno vissuto una storia travagliata, in termini di lavori, progetti, appalti, rescissioni e penali da pagare. Il cinema teatro Boccaccio, di proprietà dell'amministrazione comunale, così come ha specificato il vicesindaco Francesco Betti e l'ingegner Pier Giuseppe Spannocchi, è prossimo alla riapertura. «Ad oggi tutta la parte impiantistica idraulica, elettrica, riscaldamento, condizionament - spiegano - è stata sostanzialmente realizzata mentre siamo qui si stanno facendo le gettate dei pavimenti della sala e della galleria. Tra poco inizieranno le riprese dei muri e poi le pannellature, rivestimenti e impiantitura». 700mila euro, questo il costo degli arredi; cifra che l'amministrazione intende recuperare, consultando gli operatori del settore che avranno un ruolo chiave anche nella gestione, per la quale si procederà ad un bando: «Fondamentale l'intervento dei privati per mantenere viva una struttura, dove si troverà tra l'altro un bar, che potrà avere orari legati anche al di fuori dell'aspetto cinematografico». Quindi sarà un privato che si dovrà prendere l'onere di riaprire la struttura, ma quando? Il 2012 ha spiegato Betti dovrebbe essere l'anno della svolta e quindi della riapertura dei locali al pubblico. Ieri, ad un anno dalla riassegnazione dei lavori, il sopralluogo sul cantiere è servito per mostrare lo stato dell'arte e fare il punto sulle prossime tappe. «Tra alcune settimane faremo un aggiornamento dei lavori e potremo apprezzare altri sensibili passi avanti - ha detto il vicesindaco Betti - questo cantiere è stato impegnativo, anche per difficoltà non prevedibili, ed per la sua ubicazione in pieno centro ed a ridosso della collina. Ma siamo certi che, al termine, sarà un edificio rispondente ad un'importante funzione aggregativa, culturale e sociale, e che con la chiusura del centro alle auto darà un grande valore al centro urbano».

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