Italia
Notte di follia nel borgo medievale
Francesco Turchi
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Il cartello che indica la presenza della telecamera Teppisti danneggiano 2 garage e 10 auto. Al vaglio i filmati di una telecamera
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CERTALDO. Vetri in frantumi, vestiti sparsi ovunque. Auto ripulite di qualsiasi oggetto, dal navigatore al portacenere; altre riempite di cartacce e rifiuti. Una addirittura di escrementi umani, perché dopo lo spregio, evidentemente, il teppista di turno ha voluto lasciare anche la firma. A un'auto è stato tolto il freno prima di lasciarla andare al suo destino. Altre hanno la carrozzeria completamente graffiata. Siamo a Certaldo Alto. Ma stavolta il prequel di Amici Miei non c'entra niente. Non è una zingarata da farci due risate. Anzi. È il risultato di una notte di follia. A fare da scenario il parcheggio pubblico a poche decine di metri dal borgo, dove i residenti sono obbligati a lasciare l'auto. All'ingresso in bella mostra c'è un cartello che segnala la presenza di telecamere: «Area videosorvegliata». E in effetti l'occhio elettronico, che punta nella parte più alta del parcheggio, avrebbe filmato alcuni giovani. Nelle prossime ore comunque le immagini saranno visionate attentamente dalla polizia municipale, che spera di dare nomi e cognomi alla banda di teppisti. Nel mirino ci sono finiti, oltre a una decina di auto, anche due dei garage privati situati nella parte bassa del parcheggio. «Hanno forzato la porta d'ingresso - racconta sbalordito Paolo Catoni - e mi hanno rubato due giubbotti da moto e un casco nuovo di zecca. Sono saliti sul cofano della mia auto, ci sono i segni. La moto non l'hanno presa, perché la tengo parcheggiata tra l'auto e il muro. Per fortuna». Parole dettate dallo smarrimento e dall'amarezza: «La telecamera non so se ha ripreso qualcosa. Ma intanto non ci resta altro che fare denuncia ai carabinieri e sperare». Prima di "visitare" i garage i vandali hanno trasformato il parcheggio in un luna park di violenza e distruzione. Una competizione a chi spaccava di più e faceva lo spregio più grave: «Ecco la mia macchina - dice Sabrina Taddei mentre mostra la sua Opel Agila con il vetro in frantumi -. Ma questo non è tutto. Un'altra paesana, oltre al vetro rotto e graffi ovunque ha trovato anche una brutta sorpresa: escrementi umani proprio dentro l'auto. L'ha già portata via, per farla lavare e disinfettare. Per quanto mi riguarda non è la prima volta che trovo "sorprese" di questo tipo: sono veramente esasperata». Chiara Mangio lavora all'Osteria del Vicario, sempre a Certaldo Alto. Mercoledì sera aveva parcheggiato la sua Toyota Rav4 nell'area presa di mira dai vandali: «Hanno spaccato il vetro e si sono presi... il portacenere: è incredibile. Naturalmente hanno anche rovistato tra i documenti. E poi hanno buttato dentro un po' di tutto: cartacce, pacchetti di sigarette e altro». Un destino comune a molti altri. E c'è anche a chi è andata peggio: «A un'altra ragazza che ha una macchina cabrio, hanno forzato la cappotta e hanno tolto la marcia. L'ha ritrovata ad alcuni metri di distanza da dove l'aveva parcheggiata. A un altro hanno strappato via lo stereo». La notte di follia non ha risparmiato i turisti, come racconta il titolare dell'Osteria: «Due austriaci ospiti da noi hanno trovato i loro vestiti - che avevano lasciato dentro l'auto - sparsi per tutto il parcheggio». Davvero un bel biglietto da visita per il borgo medievale: «Qualcuno - aggiunge Chiara - deve intervenire. Perché se è obbligatorio lasciare l'auto in quel parcheggio, deve anche essere garantita la sorveglianza. Io voglio lasciarci la mia auto tranquilla. Altrimenti, stando così le cose, me la porto accanto al ristorante». Nessuno fa ipotesi. Anche perché è difficile capire chi e soprattutto per quale motivo (come se ce ne potesse essere uno valido) può aver compiuto un'azione simile. Sicuramente non si può parlare di semplici ladri in cerca di spiccioli, vista la quantità di spregi e vandalisimi che ha accompagnato i furti. Che sia opera di un gruppo di ragazzi "annoiati"?: «Può darsi - risponde Massimo Baroncini, titolare del bar Boccaccio -. Di certo c'è che la gente è stufa di questi episodi. Pochi giorni fa hanno preso di mira un'auto e un furgone. Difficile anche prendersela con il Comune, perché con la testa di questi vandali possono farci ben poco anche loro».
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