Il Tirreno

Empoli

Per l'Asl non è una morte sospetta

Francesco Turchi
L’ospedale Santa Verdiana di Castelfiorentino
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L’ospedale Santa Verdiana di Castelfiorentino

Niente inchiesta sul decesso dopo la visita: «Aspettiamo l'autopsia»

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EMPOLI. Nessun provvedimento nei confronti della guardia medica. Zero elementi che facciano pensare a un errore. Almeno per ora. Secondo il direttore sanitario dell'Asl 11 Renato Colombai, non ci sono gli estremi per avviare un'inchiesta interna, per fare luce sulla morte di Salvatore Massaro, il muratore di 47 anni deceduto poco dopo la visita della guardia medica. La tragedia è avvenuta domenica sera.

L'uomo si è rivolto alla guardia medica del Santa Verdiana di Castelfiorentino con un forte dal di stomaco. Il medico gli ha prescritto un farmaco, il Maloox, indicato proprio per questo tipo di dolore. Il muratore, padre di tre figli, è tornato nella sua casa di Petrazzi, dove è morto per un infarto. La famiglia ha denunciato il fatto ai carabinieri e la procura della Repubblica di Firenze ha aperto un'inchiesta. Ma l'Asl non farà altrettanto.

Ieri pomeriggio è stata effettuata l'autopsia sul corpo di Massaro. Dall'esito dell'esame dipenderanno le prossime mosse dell'Azienda: «In questo momento - spiega il direttore sanitario Colombai - dopo aver fatto un primo esame della vicenda, non ci sono elementi tali da far pensare a un errore della guardia medica». Un'ulteriore punto della situazione sarà fatto quando l'Asl riceverà dall'Istituto di medicina legale di Firenze i risultati dell'autopsia: «A quel punto valuteremo se ci sono elementi nuovi». Dunque la guardia medica resta al suo posto: «Vale lo stesso discorso dell'indagine interna: al momento non abbiamo riscontrato gli estremi per far scattare un qualsiasi provvedimento disciplinare». Il funerale di Salvatore Massaro sarà celebrato domani alle 14.30 nella pieve di Castelfiorentino.

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