Gioco
Ladri in azione nella notte per la terza volta in pochi mesi a Casenuove
Furti a raffica nello stesso bar le titolari: «Siamo stufe, basta»
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Erika Caravello mostra la vetrata spaccata dai ladri e la parete da dove è stata sradicata la macchinetta cambiamonete 2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. «Siamo stanche e spaventate. Adesso basta, non ce la facciamo più». Le sorelle Erika e Veronica Caravello sono le titolari del Bim Bum Bar di Casenuove, che nella notte tra domenica e lunedì è finito per la terza volta in pochi mesi nel mirino dei ladri, che in questo caso si sono rivelati in realtà anche abbastanza maldestri. Il solito film che si ripete, anche se stavolta i malviventi sono andati via a mani vuote, anche perché l'allarme li ha messi in fuga. Il colpo è fallito, ma i danni restano. E la scorta di pazienza è finita. Il tentato furto con spaccata è andato in scena intorno alle 4 al bar della stazione di servizio Shell, in via Val d'Orme Nuova a Casenuove. I malviventi hanno rotto il vetro d'ingresso e sono entrati all'interno del locale. Ma immediatamente è scattato l'allarme, collegato con la centrale della Lince, che ha messo fretta ai ladri. A quel punto i malviventi - consapevoli di avere poco tempo a disposizione - hanno cercato comunque di arraffare qualcosa. Ma non hanno avuto il tempo di aprire la cassa. E così nel mirino c'è finita la macchinetta cambiamonete, che è stata sradicata dalla parete. All'interno c'erano circa mille euro. I ladri hanno cercato di forzarla, ma non si è aperta. Così l'hanno abbandonata per terra all'interno del locale e sono fuggiti, probabilmente a bordo di un'auto. Pochi minuti più tardi è arrivato sul posto un agente di vigilanza della Lince, che ha chiesto l'intervento dei carabinieri. Nel frattempo sono state avvertite le titolari, costrette all'ennesimo brutto risveglio nel giro di pochi mesi: «È la terza volta che ci provano - racconta Erika Caravello - ma fortunatamente stavolta l'allarme li ha messi in fuga e non sono riusciti a portare via niente. Resta l'amarezza per la vetrata rotta». Due giovani esercenti con tanto entusiasmo e voglia di lavorare, che però vengono messe a dura prova dai continui tentativi di furto: «Non sappiamo più cosa fare - ammette sconsolata Erika, mentre mostra la vetrata rotta -. Vorremo soltanto lavorare tranquillamente». Il Bim Bum Bar non è l'unico locale visitato a più riprese dai ladri. Anche negli ultimi mesi alcuni colpi sono stati messi a segno in vari locali del circondario, con modalità simili. Nel mirino quasi proprio le macchinette cambiamonete o i videopoker, come al bar Collo di Camaioni, nel Comune di Montelupo: in quell'occasione i ladri riuscirono a mettere insieme un bottino di poche decine di euro e abbandonarono sul posto il furgone con il quale era arrivato. Gli inquirenti sono al lavoro anche per capire se c'è un collegamento tra i vari furti.
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