Il dolore
Premio al progetto Acqua Buona
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Lacqua del rubinetto distribuita agli scolari Importante riconoscimento al gestore idrico del circondario perché diffonde l'abitudine a fare a meno della minerale
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EMPOLI. Un importante riconoscimento è stato ricevuto da Acque Spa, il gestore idrico del Basso Valdarno, a "Pianeta Acqua", il premio nazionale per il risparmio idrico promosso dal Forum Nazionale per il risparmio e la conservazione della risorsa idrica, nell'ambito della Giornata mondiale dell'acqua. Il progetto "Acqua Buona" di Acque Spa ha ricevuto una menzione speciale nella sezione "civile". Il premio, alla sua seconda edizione, ha lo scopo di valorizzare le buone pratiche e le esperienze concrete nel campo del risparmio e della conservazione dell'acqua, nonché di facilitare la comunicazione e lo scambio di esperienze in questo settore. Sono state oltre ottanta le proposte "in gara", presentate da istituzioni, public utility, aziende, associazioni, centri di educazione ambientale, scuole, agenzie etc. Acque Spa, come detto, ha portato l'esperienza del progetto "Acqua Buona", che sin dal 2007, si propone di favorire il consumo dell'acqua di rubinetto all'interno delle mense scolastiche; l'introduzione di quest'abitudine è in grado di incidere in modo significativo sui comportamenti nei consumi, di valorizzare il ruolo dell'acqua come risorsa fondamentale per l'uomo e l'ambiente, di ridurre la produzione di rifiuti, l'impiego di energia e di acqua stessa derivante dal consumo di minerale in bottiglia. Acqua Spa, nell'ambito del progetto, coinvolge istituzioni e operatori scolastici, studenti, famiglie ed enti locali, garantendo l'analisi periodica delle caratteristiche chimico fisiche e microbiologiche dell'acqua erogata direttamente all'interno della scuola; la comunicazione dei risultati delle analisi; la realizzazione di eventuali semplici accorgimenti tecnici necessari per rendere più gradevole l'acqua erogata; la distribuzione gratuita di brocche o borracce per il consumo nelle mense. Acqua Buona negli anni ha assunto anche un importante valore educativo, poiché prevede di impegnare una parte dei risparmi economici ottenuti in "buone azioni" come finanziare la realizzazione di pozzi e potabilizzatori nei paesi più poveri, o per incrementare le attività didattiche di educazione ambientale. Oggi sono 22 su 55 i Comuni coinvolti a vario titolo nel progetto; tra queste Capraia e Limite, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Empoli, Gambassi Terme, Montaione, Montelupo Fiorentino e Montespertoli. Con Acqua Buona sono più di 15.000 ragazzi e bambini che ogni giorno in tutto il territorio di competenza di Acque bevono a mensa l'acqua di rubinetto.
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