Il Tirreno

Empoli

La piazza senz'auto fa un'altra vittima: storico bar in vendita

In alto la Caffetteria Centrale e sopra piazza Montanelli
◗
In alto la Caffetteria Centrale e sopra piazza Montanelli

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Piazza Montanelli sempre più tetra, le strade del centro commerciale naturale sempre più vuote. E' il quadro dipinto dagli esercenti, dopo la chiusura della piazza alle auto. E c'è chi si arrende, come la Caffetteria Centrale ha affisso il cartello "vendesi": «La piazza è sempre vuota - conferma la titolare -. Anche le offerte che ho ricevuto sono molto basse, perché tutti conoscono la situazione». «Vogliono comprare il bar a una cofra bassa per poi sperare nella riapertura della piazza o sul rilancio con l'apertura del Pacini». Altri esercenti sarebbero pronti a seguire l'esempio della Caffetteria centrale: «Gli affari - è il ritornello dei commercianti - sono calati, in pochissimi entrano ormai nei nostri negozi ed il centro sta diventando sempre più un dormitorio».  L'atteso passeggio e lo "struscio" nella piazza, benché siano già passati dieci mesi dallo stop alle auto - lamentano sempre i commercianti -, ancora non si vedono. Anzi si è avuto l'effetto contrario: la piazza vuota senza possibilità di parcheggio non attira più nessuno.  In particolare sono i gestori dei bar, che più di ogni altro avvertono il calo dei clienti, con l'addio per esepio degli abitudinari della prima colazione, che nel frattempo hanno forse trovato luoghi più comodi dove si può arrivare in auto senza perdere tanto tempo.  In tanti si domandano quali prospettive possono esserci ancora per il commercio in centro ed in particolare per rilanciare piazza Montanelli dal torpore nel quale è finita giorno dopo giorno. Solo l'insediamento della banca e l'apertura del teatro Pacini - sostengono in molti - potrebbero rilanciare la piazza e ricreare quel movimento che da mesi è diventato un lontano ricordo.  La filiale della Banca di credito cooperativo di Cambiano è già pronta con mobili, scrivanie, sedie ed armadi già montati. Ma - come ha sottolineato anche il presidente Paolo Regini - la Bcc aspetta l'ok dal Comune per trasferirsi. Anche l'auditorium è già completamente arredato; il sindaco Claudio Toni aveva annunciato che il bando per la gestione sarebbe stato pubblicato entro la fine di marzo. Ma siamo già a metà aprile e del bando non c'è ancora traccia. E il giallo sull'inaugurazione del nuovo Pacini continua a tenere tutti con il fiato sospeso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini