Il Tirreno

Empoli

Il Montanelli che piaceva a Togliatti

Riccardo Cardellicchio
Il Montanelli che piaceva a Togliatti

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FUCECCHIO. Nel 1948, per festeggiare i cent'anni della prima guerra d'indipendenza (la rivoluzione mancata), nel 1848, e, contemporaneamente, del "Manifesto" del partito comunista, "Rinascita", settimanale del Pci, diretto da Palmiro Togliatti, fa uscire un fascicolo speciale di approfondimento. Bene, nel saggio "L'esperienza del '48 nel pensiero politico italiano", Giorgio Candeloro parla anche di Giuseppe Montanelli. Afferma che le sue idee sono notevoli sul terreno politico, in particolare sulla questione dell'unità.  «Il dissidio tra federalisti e unitari - scrive Candeloro - gli sembra più di parole che di sostanza». Gli interessa, invece, e non poco, che «il nuovo Stato nasca democraticamente e sia l'espressione della sovranità nazionale». Si ricollega alla sua idea della Costituente, lanciata nell'ottobre del 1848, per affermare che bisogna rifiutare l'unità monocratica, cioè d'un potere che, nello stadio liberatore, si senta investito della rappresentanza nazionale. Sia un re, o il capo di un'espressione politica, o un governo locale. L'unità, invece, deve essere raggiunta democraticamente con una Costituente eletta da tutta l'Italia, mano a mano che i territori vengano liberati. Unitario sia anche l'ordinamento definitivo dello Stato, «caratterizzato però da una larga autonomia municipale». Montanelli - rileva Candeloro - per questo è più vicino a Mazzini che ai federalisti.  Inoltre, Candeloro mette in risalto che, per Montanelli, la rivoluzione italiana doveva collegarsi strettamente alla rivoluzione sociale europea e che l'errore fondamentale del '48 «fu di credere che il Risorgimento consistesse quasi esclusivamente nella guerra all'Austria e che questa potesse compiersi sotto la guida morale e politica del papa». Poi ecco Montanelli contro clerocrazia, plutocrazia e militocrazia, forte di un socialismo tutto italiano, motore di una rivoluzione democratica. Idee e posizioni che non sfondarono, gli procurarono avversari accaniti e lo fecero sentire molto solo.

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