Il Tirreno

Empoli

I ladri dei negozi sono sette

Una busta utilizzata per i furti e parte della refurtiva
◗
Una busta utilizzata per i furti e parte della refurtiva

Dopo i sei arresti, denunciato un altro cittadino georgiano La polizia scopre che la banda ha colpito anche fuori Empoli

1 MINUTI DI LETTURA





 EMPOLI. Dopo i sei arresti, una denuncia. Salgono a sette i componenti della banda di georgiani che secondo la polizia sarebbe responsabile di almeno una decina di furti, perlopiù a danno di negozi del centro storico di Empoli, ma non solo, messi a segno nel corso dell'ultimo mese e mezzo. Oltre a un supermercato che si trova fuori dal Giro, gli uomini della sezione anticrimine del commissariato guidati dal sostituto commissario Danilo Di Stefano hanno scoperto che tre di loro avrebbero colpito anche a San Miniato Basso, presso un negozio di computer. Il furto è avvenuto il 23 marzo scorso, le modalità sono le stesse di quelle immortalate dalle telecamere di alcuni negozi di Empoli: in due distraevano titolare e commessi, un terzo infilava la merce - in questo caso un personal computer - nella busta appositamente imbottita di alluminio che consentiva di beffare il sistema antitaccheggio e passare indenni la cassa all'uscita.  Il settimo componente della banda è stato denunciato per concorso in furto. Intanto il giudice delle indagini preliminari del tribunale di Firenze ha convalidato il fermo di cinque dei sei arrestati nei giorni scorsi: quattro di loro restano a Sollicciano, per l'unica donna del gruppo è stato disposto l'obbligo di dimora, il sesto invece è stato scarcerato in quanto per il magistrato non sussiste il pericolo di fuga.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa