Sicurezza
Teppisti in azione nella fattoria dellex castello del principe Corsini
Ghiacciaia deturpata
Luciano Gianfranceschi
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La scalinata dissestata che porta alla ghiacciaia Servono interventi e vigilanza contro il degrado
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FUCECCHIO. La fattoria dell'ex castello era rinomata tra le proprietà del principe Corsini perché aveva nell'Ottocento la ghiacciaia, che consentiva in estate di avere l'acqua fresca in tavola, e anche il vino. I frigoriferi non esistevano, neanche in America: dunque, come funzionava? «In maniera naturale - racconta il prof. Alberto Malvolti, presidente della Fondazione Montanelli - in inverno veniva raccolto il ghiaccio nel prato, e anche la neve quando nevicava, e dentro quell'edificio profondo, il fresco si manteneva tutto l'anno. Abbastanza per dissetare meglio, o rendere più gradevole, la bevuta in tavola». L'edificio si trova tuttora nel parco Corsini, ed è come allora raggiungibile scendendo le ripide e strette scale. Ma - con grande cruccio del maestro Mario Catastini - l'edificio, pur essendo stato imbiancato esternamente di recente, è imbrattato di scritte nere con parolacce. Quanto ai gradini, sono sconnessi: probabilmente le intemperie, forse la neve. Ma ora che basterebbe un muratore con un po' di calce, nessuno interviene. I vecchi mattoni si allentano, e pian piano si sfaldano. Non è (ancora) questione di pericolo, però è la nostra cultura storica che non viene salvaguardata. Il degrado è stato segnalato anche ad Andrea Vanni Desideri, direttore del museo civico, che ha confermato come nei pressi si trovasse "anche una vasca con l'acqua, per l'arena estiva". Insomma il principe Corsini si trattava bene, e con lui i suoi ospiti. Invece ora è una desolazione. C'era un basso muretto orizzontale, guida per arrivare agli scalini, ma i mattoni sono spariti un po' alla volta. Qualcuno rotto, è sparpagliato qua e là. Quelli interi sono spariti. E lo stillicidio continua, è arrivato all'inizio delle scale. Dove era stato apposto - in tempi recenti - un corrimano in ferro, per aiutarsi a salire o sicurezza nello scendere. Ma il ferro, nelle giunture saldate, è già troncato in un punto, sulla sinistra salendo. E non può essere stata la neve. Ma può costituire un pericolo. Ci sono spesso studenti in visita. Ma esistono purtroppo anche giovani teppisti che se richiamati rispondono male, quando se la prendono con le palizzate troncandole, quando sbarbano la base delle panchine nella zona dove sono le scale per scendere alla ghiacciaia. L'altro giorno è dovuta intervenire la Polizia municipale, chiamata dall'addetto dell'Auser che sorveglia l'ambiente dalle bravate, dai danni. Occorrono provvedimenti: intanto il ripristino, una maggiore sorveglianza, e sanzioni agli incivili.
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