Sicurezza
Il nuovo catalogo su Mercantia
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Alessandro Gigli tra Francesca Candela e lassessore Cucini In un 168 pagine gli scatti più suggestivi dell'edizione 2010 del festival certaldese dedicato al teatro di strada
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CERTALDO. Si potrebbe dire, parafrasando un celebre motto che pubblicizza la Settimana Enigmistica, che Mercantia è "il Festival di teatro di strada che vanta più tentativi di imitazione", con l'aggiunta che, nel caso di Certaldo, gli imitatori sono stati addirittura assistiti e guidati da uno strumento realizzato ad hoc dal Festival originale: il catalogo fotografico. È quanto emerge dalla presentazione di "Mercantia 2010 - Luce leggera", catalogo fotografico della scorsa edizione di Mercantia, con foto di Sabina Bernacchini, Antonio D'Ambrosio, Lisa Senesi, Marcello Senesi, Michele Spinapolice, Andrea Trucchia - 168 pagine, 18 euro, acquistabile tramite l'Ufficio Cultura, tel. 0571 661259 - curato da Alberto Masoni e presentato oggi dall'Assessore alla Cultura di Certaldo, Giacomo Cucini e dal direttore artistico di Mercantia, Alessandro Gigli. «Questo catalogo fotografico, giunto alla 21ª edizione, documenta la 23ª edizione di Mercantia - fu stampato solo a partire dal 1990, terza edizione del Festival, ricorda Alessandro Gigli - ed è grazie a questa pubblicazione ed alla sua diffusione che gli artisti di strada hanno potuto proporsi con i loro spettacoli su tante piazze e che molti Comuni si sono fatti il proprio Festival di teatro di strada, guardando sempre a Mercantia come ad un modello da imitare». «Tanti Comuni e Festival che - ha ricordato l'assessore Cucini - ci hanno anche chiamati per sapere come gestiamo l'organizzazione, la sicurezza, i rapporti col territorio, perché Mercantia è un modello anche dal punto di vista operativo». «Oggi è vero - conclude Gigli - tutto si può trovare e sapere su Internet, ma i 21 volumi del catalogo, messi insieme, rappresentano una vera e propria enciclopedia del teatro di strada italiano». Proprio a Certaldo, non a caso, si sono svolti negli anni i convegni sull'arte di strada, è nata la Fnas (Federazione Nazionale Artisti di Strada, affiliata Agis), si sono esibiti nomi importanti di un teatro "povero" nei mezzi ma assai ricco intellettualmente: da Ascanio Celestini a Giuliano Scabia, da Sandro Berti (Banda Osiris) a Guido Ceronetti. Al termine, presentata anche la tesi di laurea in antropologia "Là dove gli dei suonano tamburi celesti", discussa da Francesca Candela al Dams dell'Università degli studi di Firenze con il professor Pietro Clemente, l'ultima di una serie di tesi su Mercantia che testimoniano dell'attenzione accademica e del valore culturale dell'evento di Certaldo.
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