Sicurezza
La dotazione è in arrivo per quattro agenti del comando fucecchiese dopo quello di Empoli
Vigili urbani con il giubbotto antiproiettili
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I vigili di Fucecchio 2 MINUTI DI LETTURA
FUCECCHIO. Anche la polizia municipale di Fucecchio si mette il giubbotto antiproiettile. Dopo quella di Empoli, la prima nel circondario ad avere in dotazione la protezione, anche i vigili fucecchiesi dovranno indossare i "nuovi" giubbotti quando saranno impegnati nei posti di controllo lungo le strade della città. Una dotazione in più che distingue il corpo fucecchiese (dato che ancora gli altri comanda, eccetto che per l'amministrazione capofila del Circondario, non ne sono muniti). La richiesta di fornitura fatta dal comandante Roberto Dini ha infatti incassato l'avallo dell'amministrazione comunale e tra qualche giorno quattro giubbotti antiproiettili saranno consegnati alle pattuglie. Questa iniziativa non va ovviamente interpretata come un allarme sicurezza, ma va semplicemente letta come un adeguamento degli "attrezzi del mestiere". Da diversi anni ormai la polizia municipale è sempre più impegnata in compiti di controllo del territorio ed in particolare nei servizi serali. La dotazione dei giubbotti antiproiettili come tutte le altre forze di polizia serve a garantire una maggiore sicurezza degli operatori anche se nell'opinione pubblica in molti sono convinti che la polizia municipale dovrebbe concentrarsi sempre su quelle prerogative che i cittadini gli riconoscono come proprie: viabilità, controlli sugli esercizi ed attività commerciali, in materia di edilizia, ambiente, verifiche anagrafiche e tributi locali. E sempre nell'opinione pubblica locale non manca anche chi vuol sottolineare che le attenzioni e le risorse dovrebbero invece essere investite nell'ampliamento dell'organico dei vigili con l'assunzione di personale stagionale come per il periodo attuale che Fucecchio è ricca di avvenimenti tra i quali il Palio delle contrade e le manifestazioni collaterali. All'appello non manca neppure chi rilancia per un nuova sede dei vigili di proprietà comunale perché ormai è quasi un quarto di secolo che l'amministrazione comunale paga l'affitto ad un privato. E tutto questo oltre alle spese per la luce per i condizionatori d'estate e per il riscaldamento in inverno.
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