Sicurezza
Urbanistica, il Pd rinserra le fila
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Il pubblico di ieri sera in consiglio e nella saletta adiacente Col voto di ieri sera, confermata la linea del sindaco
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EMPOLI. Hanno riempito la sala del consiglio, erano decine e decine. Ancora una volta, come sabato scorso, nella speranza che ci fosse un ripensamento in grado di salvare i loro lotti. Ma il miracolo non c'è stato: il Pd ha fatto quadrato intorno alla giunta e alla delibera della variante a punti. Che spazza la possibilità per questi piccoli proprietari di mantenere l'edificabilità della loro terra. Se sabato si era sentito odore di una contrapposizione all'interno del Pd, ieri pomeriggio il gruppo di maggioranza ha sentito la necessità di sottolineare che non ci sono sfilacciature al loro interno. La delibera sulla variante va bene per tutti e bisogna rinnovare l'ufficio tecnico. «La prima necessità è quella di comunicare con chiarezza impegni certi con tempi altrettanto certi e brevi di realizzazione degli strumenti della pianificazione - commenta il gruppo Pd sull'andamento dei lavori in consiglio comunale - il secondo tema per noi prioritario è l'esigenza di rinnovamento nelle metodologie di lavoro coerentemente con le scelte politiche della nostra amministrazione». «Questa posizione - così come si esprime il capogruppo Pd Brenda Barnini - è frutto di una riflessione che dura ormai da tempo. Per questo ci teniamo a smentire le interpretazioni che vedono in presunte divisioni personali, oltre che di contrapposizione fra singoli soggetti, il motivo di prese di posizioni collettive. Ribadiamo pertanto che il procedimento avviato dalla giunta con l'avviso pubblico di recente approvazione è segno di un dibattito a tutto tondo sull'urbanistica, che caratterizza gli impegni di questa legislatura, avendo pertanto a cuore le scelte urbanistiche volte al miglioramento della nostra città e la loro effettiva realizzazione». Ma dall'interno della maggioranza i Verdi sentono la necessità di sottolinare la loro solidarietà al dirigente dell'ufficio tecnico Carla Santoni. «È un attacco ingiustificato - spiega Antonio Cinquini a nome del partito - come si permette il gruppo del Pd di scaricare la colpa della variante addosso all'ufficio tecnico? I tecnici hanno eseguito quanto è stato disposto dalla politica. Le divisioni del Pd devono essere affrontare all'interno e non essere scaricate addosso ai dipendenti».
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