Il Tirreno

Empoli

Sola e disoccupata tenta il suicidio

Francesco Turchi
La donna ha inviato un sms a un amico annunciando il suicidio
◗
La donna ha inviato un sms a un amico annunciando il suicidio

Un sms all'amico: «Non ce la faccio a mantenere i miei figli»

2 MINUTI DI LETTURA





 CAPRAIA E LIMITE. Da sola, senza un lavoro, coi figli da mantenere. Un macigno che la stava schiacciando. Ha pensato di liberarsene ingerendo quaranta pasticche di barbiturici. Poi ha inviato un sms a un amico: «Non ce la faccio ad andare avanti». L'uomo ha dato l'allarme e la madre disperata, che vive nel Comune di Capraia e Limite, è stata salvata.  Una storia di solitudine e di problemi economici, che stava per trasformarsi in tragedia. Una storia figlia, almeno in parte, della crisi, che si intreccia con una difficile situazione familiare e un futuro, almeno agli occhi della donna, troppo duro per essere affrontato. Paure dettate dal cuore e scritte a penna in una lettera-addio, ritrovata accanto a lei, nella sua camera. Poi ha preso una confezione di pasticche sedative. Ne ha ingoiate una quarantina. Una dietro l'altra. Prima di perdere completamente la lucidità ha inviato un sms col cellulare a un amico: «La faccio finita, non ce la faccio più». L'uomo ha immediatamente chiesto l'intervento del 112, che ha allertato i carabinieri di Capraia e Limite e il 118. Erano le 22 circa quando i soccorritori sono riusciti a individuare l'appartamento della donna.  L'hanno trovata sul suo letto, ancora cosciente, anche se confusa. Accanto a lei una confezione vuota di barbiturici e la lettera d'addio. La donna è stata trasportata all'ospedale San Giuseppe di Empoli, dove è stata ricoverata, ma non è in pericolo di vita.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini