La manifestazione
Rivolta contro l'antenna
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Lantenna installata nella zona industriale di Stabbia I lavoratori del complesso Lupi di Stabbia: siamo preoccupati per le conseguenze sulla salute
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CERRETO GUIDI. Una zona industriale si solleva contro un ripetitore. Siamo a Stabbia nel cosiddetto "Complesso industriale Lupi". L'antenna per telefoni cellulari è stata installata a febbraio. «Il condominio del complesso industriale non è mai stato informato di tale progetto e l'occupazione di aree condominiali è avvenuta in violazione del relativo regolamento e dei diritti dei condomini». Questa la sostanza della protesta portata avanti dai lavoratori. Che, tra l'altro, si sono rivolti anche a un avvocato per tutelare i loro diritti. «Lavoriano in questo posto 8/10 ore al giorno - spiegano - l'istallazione della stazione è illegittima e non riusciamo a pensare all'eventualità di trascorrere parte significativa della nostra esistenza sotto il continuo "martello" delle sue onde elettromagnetiche». «E' noto e riconosciuto infatti che quest'ultime recano danno alla persona - vanno avanti - il sindaco di Cerreto Guidi e l' Arpat non hanno affatto considerato la necessità di rispettare tale principio. E' incredibile come l'Arpat nell'emettere il proprio parere favorevole non abbia valutato che in quell'area vi sono aziende ed abitazioni». «In applicazione del principio di precauzione, la stazione radio base andava istallata a maggiore distanza, cosa agevolmente possibile essendo Stabbia una piccola frazione circondata da aperta campagna e anche da zone collinari». «Il principio di precauzione è stato certamente violato con conseguente violazione del diritto soggettivo dei sottoscritti alla propria salute ed alla sua tutela - concludono - per cui invitiamo il Comune a revocare la Dia, ad adottare un regolamento che disciplini l'installazione delle stazioni nel rispetto del principio di precauzione e a ingiungere alla compagnia la rimozione o lo spostamento dell'antenna».
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