Proteste
La sede della Pubblica assistenza affollata dai proprietari di terreni che rischiano di non poter più costruire
Assemblea contro la variante a punti
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Lassemblea di ieri sera nella sede della Pubblica assistenza E stamani seduta straordinaria del consiglio comunale sull'urbanistica
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EMPOLI. Una sala affollatissima a dimostrare quanto sia caldo l'argomento urbanistica. C'era il tutto esaurito ieri sera alla Pubblica assistenza dove era stato convocato un incontro delle famiglie che temono di vedersi strappare i permessi edilizi in virtù della variante approvata dalla giunta. All'incontro sono stati invitati tutti i consiglieri comunali in vista della seduta straordinaria del consiglio comunale di stamani. I proprietari vogliono ribadire ancora le loro preoccupazioni e perplessità (visto che domani non potranno avere la parola). I proprietari interessati avevano già protestato quando la giunta aveva approvato il bando per la selezione di proposte di piani urbanistici attuativi (Pua). L'avviso dà avvio a una procedura di selezione da attivare in anticipo sul nuovo regolamento urbanistico, da applicare nelle aree in cui le previsioni relative ai piani attuativi hanno perso efficacia a partire dallo scorso 26 gennaio 2010. L'avviso indica gli obiettivi, le caratteristiche generali che la proposta di intervento deve avere, i requisiti necessari per la presentazione delle proposte. Un'apposita commissione valuterà le proposte pervenute, e lo farà su una serie di criteri e modalità assegnando dei punteggi. Rientrano tra questi criteri: il recupero e la riqualificazione dell'esistente; l'ecosostenibilità delle costruzioni (per esempio l'aumento dell'isolamento termico degli edifici, l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili per il riscaldamento di acqua calda); la dotazione di spazi pubblici (posti auto, servizi per la collettività); la promozione dell'edilizia sociale; la realizzazione di attrezzature e infrastrutture d'interesse pubblico. L'avviso interessa 36mila metri quadrati di superficie. E gran parte dei proprietari che hanno protestato sono convinti di non poter rientrare in questo bando.
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