Il Tirreno

Empoli

Nuova metodica per curare le aritmie

Andrea Zipoli
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Andrea Zipoli

La procedura eseguita con successo su una donna in gravidanza

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 EMPOLI. In una paziente al quarto mese di gravidanza è stata eseguita con successo una procedura percutanea di ablazione di aritmia sopraventricolare, ossia un intervento per ripristinare il normale ritmo cardiaco. E' accaduto nel reparto di cardiologia dell'ospedale San Giuseppe diretto dal dottor Andrea Zipoli.  La paziente era affetta da un'aritmia la cui persistenza avrebbe potuto compromettere la prosecuzione della gravidanza. I farmaci antiaritmici utilizzati per trattare queste aritmie sono controindicati per il rischio di provocare danni fetali. Per evitare l'uso di farmaci si può effettuare una procedura di ablazione transcatetere, procedura invasiva che, mediante l'inserimento nelle cavità cardiache di elettrocateteri, permette di identificare ed eliminare il circuito che sostiene l'aritmia. Tale metodica richiede l'impiego di raggi X per la visualizzazione degli elettrocateteri nel cuore. In considerazione del rischio di un danno al feto provocato dalle radiazioni ionizzanti tale procedura è controindicata nelle donne in gravidanza.  I medici del laboratorio di elettrofisiologia di Empoli, guidati dal dottor Attilio Del Rosso, hanno messo a punto una metodica che permette di visualizzare e muovere gli elettrocateteri nel cuore evitando l'esposizione radiologica del paziente. L'intervento ha avuto successo, evitando l'esposizione sia al rischio farmacologico che a quello radiologico.

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