Il Tirreno

Empoli

Le quotazioni dei negozi fanno i conti con la crisi: cali fino al 17 per cento

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 EMPOLI. Comprare o affittare un negozio nel centro storico non era mai stato più conveniente di così negli ultimi anni. La crisi del commercio, infatti, ha abbattuto le quotazioni dei fondi commerciali in quasi tutti comuni del circondario. A reggere sono soltanto Fucecchio e Capraia e Limite, per il resto la situazione rimane drammatica. A Empoli, Montespertoli, Montelupo e Certaldo si registrano i dati più negativi, con cali che arrivano fino al 17% in meno in un anno.  I dati forniti dall'Agenzia del territorio non lasciano spazio all'immaginazione: tra il secondo semestre 2009 e lo stesso periodo del 2010 si è prodotta una vera e propria frana sia nei valori di mercato sia negli affitti. Anche se non possiamo certo parlare di un fulmine a ciel sereno. Nonostante nei primi mesi del 2011 si sia assistito ad una timida ripresa delle aperture, infatti, le difficoltà dei centri storici si trascinano ormai da tempo. Basta farsi un giro a piedi per rendersi conto dell'impatto che le cessazioni degli ultimi due anni hanno avuto sul panorama urbano dei comuni del circondario.  Ma entriamo nel dettaglio per capire la portata del fenomeno nei vari territori. Partiamo dalle seppur poche note positive. Sia a Capraia che a Limite il valore dei negozi tra il secondo semestre di due anni fa e quello dell'anno scorso si è mantenuto costante e anzi c'è stata un leggerissima rivalutazione per quanto riguarda gli affitti: appena +0,9% in entrambi. Ma le eccezioni maggiori rispetto al trend generale sono piuttosto Fucecchio e Gambassi che in un anno ha visto salire le quotazioni dei fondi commerciali tra il 7 e l'8 per cento. Nel centro storico del primo, in particolare, per un affitto si possono arrivare a sborsare fino a cento euro in più per un fondo di 70-80 metri quadrati.  Ed eccoci ai cali dei valori. Ci sono comuni dove la diminuzione è stata contenuta: a Castelfiorentino, Cerreto Guidi e Montaione la flessione riguarda solo gli affitti e non supera l'1,5%. Il risparmio per 100 m/q, quindi, non andrebbe oltre 20 euro. Nel centro di Vinci, invece, scendono sia i prezzi che gli affitti e i negozi valgono il 5% meno. Mentre a Certaldo la percentuale arriva al 6% e per le locazioni si possono arrivare a pagare 70 euro meno al mese. Situazione ancora più pesante a Montelupo: il valore dei fondi qui sono calati del 3%, ma gli affitti del 10% e il risparmio si aggira sui 250-300 euro mensili. Stesso discorso a Montespertoli, dove il valore è minore del 9% e gli affitti sono più leggeri dell'11%. Ma veniamo al centro storico di Empoli che è quello che sconta la crisi maggiore. Nel Giro vendere un fondo nella seconda metà del 2010 equivale a perdere fino a 300 euro a metro quadro (-10%) rispetto a dodici mesi prima, mentre affittarlo fino a 40 euro meno ogni dieci metri quadrati (-17%).

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di Redazione web