Sicurezza
Misericordia, Vab e ambulatoririuniti in un unico nuovo centro
Francesco Turchi
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La sede della Misericordia di Vinci2 MINUTI DI LETTURA
VINCI. Un centro polifunzionale al ponte di Bagnolo, in grado di ospitare la sede di Misericordia e Vab e gli ambulatori. Ora è qualcosa in più di un'idea. Il segnale arriva dal piano triennale delle opere appena approvato, che prevede uno stanziamento di un milione per il 2013. Il cammino è tortuoso, ma intanto il sindaco Parrini fissa le tappe.
Il primo obiettivo è la fine dei lavori di ristrutturazione del teatro della Misericordia che, grazie a una convenzione stipulata due anni fa, vede il Comune godere di un diritto d'uso per trent'anni: «Proprio in questi giorni - conferma il primo cittadino - è aperto il cantiere dell'ultimo lotto. Ormai siamo in dirittura d'arrivo: lo inauguremo nel 2012, con una spesa complessiva di 600mila euro. Finalmente, dopo trent'anni, Vinci riavrà il suo teatro, che sarà anche uno spazio polifunzionale a disposizione anche per le associazioni e i convegni». Sarà dunque colmata la mancanza di un luogo di aggregazione, grazie a una sala con 160 posti a sedere.
Con il taglio del nastro potrà scattare la "fase 2" che consiste in uno scambio tra Comune e Misericordia. L'ente acquisterà l'attuale sede della Confraternita in via Pierino, la ristrutturerà trasformando i locali in camerini e uffici a disposizione del teatro. E contemporaneamente cederà alla Misericordia il terreno di Ponte a Bagnolo dove sarà realizzata la nuova sede: «Vorremmo realizzare un centro di protezione civile e sanitario. L'area è ideale, perché è appena fuori dal paese ed è facilmente accessibile. Siamo nella fase iniziale, ci stiamo muovendo insieme alla Misericordia».
Ma intanto l'amministrazione comunale vinciana ha stanziato un milione per il 2013: «Purtroppo - rimarca Parrini - è difficile fare progetti a lungo termine, a causa del patto di stabilità, perché non sappiamo quanti di questi soldi potremo effettivamente spendere. Comunque da parte nostra c'è la volontà di condurre in porto questa operazione».
Il primo obiettivo è la fine dei lavori di ristrutturazione del teatro della Misericordia che, grazie a una convenzione stipulata due anni fa, vede il Comune godere di un diritto d'uso per trent'anni: «Proprio in questi giorni - conferma il primo cittadino - è aperto il cantiere dell'ultimo lotto. Ormai siamo in dirittura d'arrivo: lo inauguremo nel 2012, con una spesa complessiva di 600mila euro. Finalmente, dopo trent'anni, Vinci riavrà il suo teatro, che sarà anche uno spazio polifunzionale a disposizione anche per le associazioni e i convegni». Sarà dunque colmata la mancanza di un luogo di aggregazione, grazie a una sala con 160 posti a sedere.
Con il taglio del nastro potrà scattare la "fase 2" che consiste in uno scambio tra Comune e Misericordia. L'ente acquisterà l'attuale sede della Confraternita in via Pierino, la ristrutturerà trasformando i locali in camerini e uffici a disposizione del teatro. E contemporaneamente cederà alla Misericordia il terreno di Ponte a Bagnolo dove sarà realizzata la nuova sede: «Vorremmo realizzare un centro di protezione civile e sanitario. L'area è ideale, perché è appena fuori dal paese ed è facilmente accessibile. Siamo nella fase iniziale, ci stiamo muovendo insieme alla Misericordia».
Ma intanto l'amministrazione comunale vinciana ha stanziato un milione per il 2013: «Purtroppo - rimarca Parrini - è difficile fare progetti a lungo termine, a causa del patto di stabilità, perché non sappiamo quanti di questi soldi potremo effettivamente spendere. Comunque da parte nostra c'è la volontà di condurre in porto questa operazione».
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