La manifestazione
Sequestrati go-kart e furgone
Francesco Turchi
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Il piazzale dell’incidenteLa Procura ha aperto un'inchiesta, intanto il bambino resta gravissimo
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CERRETO GUIDI. Da una parte c'è una famiglia che insieme agli amici, ai compagni di scuola e di giochi e a un paese intero, fa il tifo per il bambino di undici anni che è ricoverato in ospedale in gravi condizioni. Dall'altra ci sono gli inquirenti che cercano di dare una spiegazione all'incidente, per capire se si è trattato di una fatalità o se tutto questo poteva essere evitato. Un doppio binario che ha caratterizzato il giorno dopo il dramma. La Procura ha infatti aperto un'inchiesta per capire se si è verificato un guasto al mezzo o se c'è stato un errore tecnico. E proprio mentre gli inquirenti si interrogano sulla causa dell'incidente, il bambino, che vive con la famiglia a Cerreto Guidi e che domenica scorsa è finito col go-kart sotto al furgone di suo padre, sta lottando tra la vita e la morte nel reparto di terapia intensiva di Careggi, dove è stato trasferito nella serata di domenica, dopo un primo ricovero al Meyer, dove il baby-pilota era arrivato in condizioni disperate.
Nella notte il piccolo è stato sottoposto a un lungo e delicato intervento chirurgico. Nel frattempo è scattata l'indagine per fare luce su quanto è accaduto nel primo pomeriggio di domenica, in un piazzale privato nella zona industriale di Pratelle a Montelupo Fiorentino, raggiunto da padre e figlio aver spostato una piccola recinzione. I due sono arrivati a bordo di un furgone bianco, che l'uomo ha parcheggiato vicino al marciapiede. Poi ha scaricato il go-kart; il figlio è salito a bordo e ha iniziato a girare. Avrebbero dovuto trascorrere qualche ora in allegria. Ma poco dopo si è consumato il dramma: il mezzo ha puntato dritto verso il furgone e c'è finito sotto, all'altezza dello sportello del passeggero. Un impatto tremendo, con conseguenze gravissime per il bambino. Ieri intanto la polizia del commissariato di Empoli, dopo un ulteriore sopralluogo sul piazzale che ha fatto da teatro al drammatico incidente, ha sequestrato il go-kart e il furgone, che potrebbero fornire indicazione utili per ricostruire la dinamica.
C'è da capire se il piccolo veicolo utilizzato dal bambino era omologato; se ha avuto un guasto e se quell'incidente poteva essere evitato. Se ci sono segni di frenata sull'asfalto o meno. Ultimati i rilievi, il dirigente del commissariato Maurizio Di Domenico ha trasmesso il fascicolo alla Procura, che lo valuterà nelle prossime ore, quando probabilmente sarà sentito anche il padre dell'undicenne, che ha trascorso queste ore al capezzale del figlio e che è anche l'unico testimone dell'incidente.
Nella notte il piccolo è stato sottoposto a un lungo e delicato intervento chirurgico. Nel frattempo è scattata l'indagine per fare luce su quanto è accaduto nel primo pomeriggio di domenica, in un piazzale privato nella zona industriale di Pratelle a Montelupo Fiorentino, raggiunto da padre e figlio aver spostato una piccola recinzione. I due sono arrivati a bordo di un furgone bianco, che l'uomo ha parcheggiato vicino al marciapiede. Poi ha scaricato il go-kart; il figlio è salito a bordo e ha iniziato a girare. Avrebbero dovuto trascorrere qualche ora in allegria. Ma poco dopo si è consumato il dramma: il mezzo ha puntato dritto verso il furgone e c'è finito sotto, all'altezza dello sportello del passeggero. Un impatto tremendo, con conseguenze gravissime per il bambino. Ieri intanto la polizia del commissariato di Empoli, dopo un ulteriore sopralluogo sul piazzale che ha fatto da teatro al drammatico incidente, ha sequestrato il go-kart e il furgone, che potrebbero fornire indicazione utili per ricostruire la dinamica.
C'è da capire se il piccolo veicolo utilizzato dal bambino era omologato; se ha avuto un guasto e se quell'incidente poteva essere evitato. Se ci sono segni di frenata sull'asfalto o meno. Ultimati i rilievi, il dirigente del commissariato Maurizio Di Domenico ha trasmesso il fascicolo alla Procura, che lo valuterà nelle prossime ore, quando probabilmente sarà sentito anche il padre dell'undicenne, che ha trascorso queste ore al capezzale del figlio e che è anche l'unico testimone dell'incidente.
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