Proteste
Confesercenti, «Ponte a due sensi»
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Il ponte sullElsa Critici i commercianti sul progetto per il centro
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CASTELFIORENTINO. Il ponte deve avere due sensi. A chiederlo di nuovo la presidenza di Confesercenti. Continua la polemica con l'amministrazione comunale per l'assetto del centro e della viabilità. «Non ci è piaciuto leggere sulla stampa la cronaca di quello che è solo l'avvio di una discussione aperta tra i commercianti e le loro rappresentanze con l'amministrazione comunale e che non rende la complessità della situazione - spiegano i commercianti - le questioni aperte e non risolte sono ancora molte e non si può dare niente per scontato». «Noi abbiamo posto alcune questioni che qui brevemente riassumiamo - spiegano ancora - occorre una risposta chiara e certa sul ponte da parte dell'amministrazione comunale. L'attuale situazione non ci piace e comunque fino a quando non sarà definito l'assetto definitivo della viabilità, prendendo in debito esame anche altre ipotesi di regolazione della stessa, e non prenderanno il via i lavori, il ponte dovrà tornare al doppio senso di marcia». «Il progetto di riqualificazione presentato è indubbiamente interessante e noi vogliamo partecipare a ridisegnare il futuro del centro - aggiungono - ma occorrono maggiori certezze su tempi e risorse per la sua realizzazione. Mentre si prepara il futuro, bisogna mettere subito mano a interventi, anche minimi, di arredo urbano, decoro, pulizia e illuminazione. Tra due settimane sarà riconvocato il tavolo di confronto. In quella sede vorremmo che si andasse a fondo su questi due temi, per iniziare a dare risposte certe per l'oggi e per il futuro».
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