Gioco
Sono 1.200 i raccoglitori della zona, a rischio la riproduzione naturale
«In troppi a caccia di tartufi» allarme dell'associazione valdelsana
Giacomo Bertelli
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Il vincitore Guido Pampaloni 2 MINUTI DI LETTURA
CERTALDO. Tartufaie e tartufi a rischio. La crescita dei cercatori rischia di soffocare la stessa riproduzione naturale. Inoltre l'arrivo dall'Est Europa del tartufo bianco di scarsa qualità potrebbe portare danni al mercato pregiato. L'allarme viene dall'associazione Tartufai colline bassa Valdelsa. L'allarme è lanciato da Laura Giannetti, vicepresidente dell'associazione "Tartufai colline bassa Valdelelsa": «Se un ambiente è sfruttato e si supera le sue possibilità e capacità di riproduzione, le tartufaie potrebbero sparire». Anche le stesse modalità di raccogliere il tartufo sono regolamentate da una legge regionale e devono essere rispettate per non compromettere l'ambiente. Nel circondario si contano più di 200 iscritti all'associazione, ma secondo i dati del 2008 della Provincia di Firenze sono 1216 i raccoglitori attivi. A rischio inoltre anche la stessa qualità del tartufo bianco con l'arrivo di quello dall'Est europeo. Per questi scenari presenti e futuri l'associazione tartufai colline bassa Valdelsa sta promuovendo una serie di attività e iniziative in collaborazione con la Provincia di Firenze e le associazione di tartufai sparse per la Provincia: in particolare quelle del Mugello e Barberinesi. Il primo progetto prevede una regolamentazione regionale sulle tartufaie e per coloro che gravitano attorno a questo ambiente; norme comuni, censimenti, monitoraggi a 360 gradi per salvaguardare la realtà dei tartufai e l'ecosistema. Allo studio c'è anche la possibilità di far aumentare la capacità degli stessi operatori con corsi di analisi sensoriale, dall'assaggio a un esame sulle caratteristiche organolettiche del tartufo. Collaborazioni in corso poi con l'istituto Enriques di Castelfiorentino, dove 3 classi quinte ricevono corsi di formazione intermedia per la valorizzazione di questo prodotto del territorio. Al termine ricevono un attestato. Per il 7 novembre prossimo è prevista la settima giornata di studio del tartufo a Montespertoli.
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