Toscana
La cittadina medicea apripista per la viticoltura biodinamica
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CERRETO GUIDI. La cittadina apripista per quanto riguarda la viti-vinicoltura biodinamica. Il Comune è stato infatti tra i primi a partire con un programma dedicato alla materia ed oggi, a due anni di distanza dai primi approcci, raccoglie i frutti. Durante la prima giornata del corso di viti-vinicoltura biodinamica Moderna e degustazione didattica de "I vini biodinamici" energia e materia nell'agricoltura del XXIº secolo, che si è tenuto alla villa medicea, è intervenuto tra gli altri anche l'assessore provinciale all'agricoltura, Pietro Roselli. «Non solo - commenta l'assessore cerretese all'agricoltura, Valentina Picchi - ma in questa occasione sono intervenuti a Cerreto anche alcuni amministratori sardi che, dopo il primo convegno nel nostro comune, hanno deciso di far partire un progetto simile al nostro. Stessa cosa per altri amministratori della zona di Latina». Il corso è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Cerreto Guidi e condotto da Leonello Anello, agronomo, consulente e ricercatore, direttore della sezione di Scienze agricole biodinamiche con il suppoorto organizzativo di Viuticolturabiodinamica.it. Un progetto con un respiro di sicuro nazionale.
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