Sicurezza
Marz concede il bis è ancora lui il re del Montalbano
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VINCI. Il re dell'olio del Montalbano non lascia lo scettro, e rimane lui, Andreas Marz da Lamporecchio, svizzero doc, titolare di un'azienda agricola modello che sulle colline del Montalbano ha trovato le condizioni ideali per produrre un olio dalle qualità eccezionali, e che quest'anno ha concesso il bis, risultando vincitore per la seconda volta consecutiva del concorso premio dell'olio extra vergine di oliva del Montalbano, giunto ormai alla dodicesima edizione. La premiazione degli oli vincitori è avvenuta alla presenza dell'assessore del Comune di Vinci Paolo Santini e dell'assessore all'agricoltura del Comune di Cerreto Valentina Picchi, nella sala consiliare cerretese; il premio infatti, organizzato dai due comuni in collaborazione con Cia e Camera di commercio di Firenze, vede svolgersi il momento della premiazione ad anni alterni fra Cerreto e la città del Genio. L'olio prodotto da Andreas Marz, giornalista specializzato in temi enogastronomici, autore di guide internazionali di successo sui prodotti tipici toscani, proprietario dell'azienda agricola "Balduccio", con frantoio annesso, è stato selezionato dunque come il migliore dagli assaggiatori dopo una difficile cernita fra oli di straordinaria qualità. «Abbiamo rilevato negli anni un miglioramento qualitativo costante nelle caratteristiche degli oli presentati - hanno affermato Filippo Legnaioli, della Cia di Firenze, ed Enzo Gigli del laboratorio merceologico della Camera di Commercio, capo panel degli assaggiatori degli oli sottoposti a valutazione -; quest'anno in particolare abbiamo valutato diversi oli ottimi, fra i quali è stato difficile scegliere i vincitori. Abbiamo premiato l'armonicità degli oli migliori». Interessanti anche i commenti sulle caratteristiche degli oli. «L'olio prodotto su queste colline - ha proseguito Gigli - si differenzia molto da tutti gli oli della provincia e si distingue per alcune particolarità che ammorbidiscono il prodotto, come le gradevoli note di mandorla, pinolo e sentori di caffè rilevati all'assaggio. Particolarità che rendono unico quest'olio eccellente. Alla qualità dell'olio prodotto su queste colline deve necessariamente corrispondere - ha concluso Gigli - un prezzo adeguato sul mercato, almeno fra gli 8 ed i 12 euro al litro. L'olio toscano non può certo competere sul versante del prezzo con gli oli pugliesi o spagnoli, che costano fra 1,5 e 2,5 euro al litro». La vittoria di Marz è davvero a mani basse; tre su cinque fra i migliori oli premiati - su 46 concorrenti - arrivano da olive lavorate nel suo frantoio.
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