Gioco
Via ai lavori per rifare il campo Sussidiario di Castelfiorentino
Marco Fani
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Il terreno di gioco in terra rossa2 MINUTI DI LETTURA
CASTELFIORENTINO. Un intervento di ristrutturazione atteso da anni. La prima pietra è già stata posta con l'inizio della prima fase dei lavori al campo sportivo Sussidiario di Castelfiorentino, adiacente allo stadio di via Roosvelt. I lavori si concludereanno entro la fine dell'estate, in tempo utile per l'inizio della nuova stagione agonistica. Si tratta del rifacimento del terreno di gioco in terra rossa, frequentato ogni settiamana dai 350 tesserati della società del Castelfiorentino e dalle società amatoriali della zona. L'intervento prevederà la completa sostituzione del manto, con una nuova miscela di terra di orgine vulcanica. Ma la vera novità sarà il sistema drenante grazie alla realizzazione del nuovo impianto di irrigazione. Il costo è di 110mila euro, di cui 80mila finanziati dalla Regione. Il finanziamento regionale poneva che i lavori sarebbero dovuti iniziare entro il 26 gennaio.
Per questo motivo è stato diviso l'intervento in due parti, senza penalizzare l'attività agonistica. «Nonostante i vincoli dettati dal patto di stabilità - spiega l'assessore allo sport Alessandro Dei - ci stiamo impegnando per mantenere e migliorare gli impianti della nostra zona. La soluzione della terra battuta per il Sussidiario è stata adottata dopo aver vagliato i limiti finanziari imposti dal patto di stabilità, che di fatto impedivano di attuare in tempi brevi un intervento con altri sistemi come l'erba sintetica, che avrebbe avuto un costo di 450mila euro». I lavori al Sussidiario seguono quelli già attuati nell'area sportiva. «Nello scorso agosto - conclude Dei - abbiamo realizzato un intervento di rilevigatura sul campo di basket del palazzetto dello sport, secondo i nuovi regolamenti e poi abbiamo dato un contributo al Circondario per il rifacimento della palestra dell'Enriques. A breve avvieremo anche i lavori per la sostiuzione della copertura del campo di tennis. Non è escluso nemmeno l'intervento su quella del bocciodromo».
Per questo motivo è stato diviso l'intervento in due parti, senza penalizzare l'attività agonistica. «Nonostante i vincoli dettati dal patto di stabilità - spiega l'assessore allo sport Alessandro Dei - ci stiamo impegnando per mantenere e migliorare gli impianti della nostra zona. La soluzione della terra battuta per il Sussidiario è stata adottata dopo aver vagliato i limiti finanziari imposti dal patto di stabilità, che di fatto impedivano di attuare in tempi brevi un intervento con altri sistemi come l'erba sintetica, che avrebbe avuto un costo di 450mila euro». I lavori al Sussidiario seguono quelli già attuati nell'area sportiva. «Nello scorso agosto - conclude Dei - abbiamo realizzato un intervento di rilevigatura sul campo di basket del palazzetto dello sport, secondo i nuovi regolamenti e poi abbiamo dato un contributo al Circondario per il rifacimento della palestra dell'Enriques. A breve avvieremo anche i lavori per la sostiuzione della copertura del campo di tennis. Non è escluso nemmeno l'intervento su quella del bocciodromo».
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