Sicurezza
Una scuola per suonare la chiarina
Marco Fani
La contrada Querciola recluta bimbi dai sei anni in su
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FUCECCHIO. Se le società sportive organizzano ad inizio stagione i raduni per ampliare il numero dei giovani tesserati nei loro vivai, anche il Palio di Fucecchio ha deciso di puntare con decisioni sui bambini per ampliare gli organici di contrada. Querciola, una delle 12 partecipanti alla manifestazione fucecchiese che ogni anni si corre in Buca, ha organizzato un vero e proprio raduno indirizzato a tutti i bambini di età non inferiore ai sei anni. L'obiettivo? Aumentare il gruppo dei giovani tamburini, che ogni anno è protagonista nella manifestazione paliesca. Si tratta di una scuola per imparare a suonare uno strumento, in cui il divertimento sarà il motore trainante del progetto. L'iniziativa, gratuita, è riservata a tutti i bambini del territorio. «Le iscrizioni - spiega il presidente arancioverde Luca Allegri - si chiuderanno il 15 febbraio. Il referente per questo progetto è Federico Mandorlini che terrà una serie di incontri con i bambini che aderiranno a questa nostra iniziativa. Al momento abbiamo otto bambini che suonano le chiarine e il nostro scopo è di aumentare il loro numero in vista della prossima edizione del Palio e degli eventi collaterali che ci accompagneranno fino all'estate». Un mondo, quello dei musici, ma anche degli sbandieratori, che è parte integrante della manifestazione fucecchiese fin dalle sue origini. La contrada di Querciola ha un gruppo di musici e sbandieratori consolidato da 13 unità, a cui si affianca il gruppo dei più giovani. «Il nostro membro storico che suona la chiarina è Cariglio Bianchini, che ha compiuto 80 anni. Ma tanti altri membri più giovani che oggi fanno parte dei musici e degli sbandieratori hanno iniziato a suonare le chiarine quando erano bambini portando avanti con grande passione questo percorso». Info: 333 3888904.
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