Il Tirreno

Empoli

Nuova viabilità, esame superato

Camilla Trillò
Il traffico di ieri in via Ridolfi
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Il traffico di ieri in via Ridolfi

Ma non sono mancati code e proteste per la segnaletica in ritardo

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 CASTELFIORENTINO. Prima giornata feriale alle prese con la nuova viabilità per Castelfiorentino. Disagi e proteste soprattutto per il ritardo con cui è stata posizionata la segnaletica ma tutto sommato i cambiamenti introdotti dal Comune per consentire i lavori (che dureranno tre mesi) alla circonvallazione hanno superato la prova.  Il disagio maggiore resta il senso unico sul ponte dell'Elsa, chiuso a chi proviene dal centro ed è diretto verso la zona sportiva e le scuole medie e superiori, che si aggiunge all'inversione del senso di marcia in piazza Cavour e alla chiusura della vecchia corsia di accesso al ponte di via Ridolfi, in cui saranno realizzati parcheggi per cicli e moto.  «Nella tarda mattinata ancora non era stata posizionata la segnaletica di divieto d'accesso dal centro verso il ponte se non in prossimità del ponte stesso - spiega Cinzia Tinti - e ciò ha causato qualche problema perché in molti non erano a conoscenza delle modifiche alla viabilità e così, non potendo svoltare una volta giunti in prossimità del ponte, hanno finito con il provocare molte file in via Ridolfi. Inoltre il senso unico sul ponte crea non poche difficoltà a chi, dal centro, deve recarsi alle scuole medie e superiori, o verso la zona sportiva, e deve fare un percorso molto più lungo».  Di parere diverso Alberto Medici, che invece auspica «la chiusura totale del ponte alle auto e ai mezzi pesanti: la cosa migliore - sostiene - sarebbe renderlo aperto solo a pedoni, cicli e moto, una soluzione che potrebbe rivelarsi molto positiva per salvaguardare il centro di Castello».  Un'altra automobilista si è trovata nel mezzo a una coda che «dalle poste arrivava fino al semaforo di piazza Cavour con tanti clacson che suonavano perché non si capiva cosa fosse successo. La segnaletica è stata posizionata in ritardo e molti si sono accorti delle novità solo quando arrivati al semaforo del ponte».  Un disagio sentito anche da chi fino a domenica era solito spostarsi da una parte all'altra di Castello proprio attraverso il ponte, come spiega Antonella Costa, per la quale «la nuova viabilità non mi crea problemi per il lavoro, però a me in quanto cittadina non è una soluzione che piace molto, perché da oggi muoversi dal centro verso la zona sportiva diventa molto più lungo, essendo costretti a passare dalla circonvallazione».  Per chi ha un'attività commerciale vicino al centro non sono emersi particolari problemi, come spiega Serena Panchetti, del panificio Panchetti: «Non sono ancora passata dal centro per cui non so bene come siano cambiate le cose, però i clienti oggi in negozio non hanno fatto nessun tipo di commento negativo, per cui presumo non ci siano grossi disagi». Stesso commento che giunge dalla tabaccheria Laura, situata proprio in via Ridolfi, vicino al semaforo del ponte, secondo cui l'unico problema è giunto «da coloro che non sapevano delle nuove norme e giunti in prossimità del semaforo, convinti di poter svoltare verso il ponte, hanno creato degli ingorghi».

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