Il dolore
In prossimità dell’autovelox di via Mercatale non si può più andare oltre i 50 chilometri orari
Rivolta contro il limite di velocità abbassato
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Il nuovo limite di velocità in via Mercatale a VinciMa Parrini assicura: per i primi giorni non scatteranno le multe
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VINCI. Un limite di velocità rimasto davvero indigesto. E' quello all'autovelox di Mercatale che è stato abbassato da 70 chilometri orari a 50. La riduzione è scattata mercoledì e subito ci sono state proteste per il fatto che il provvedimento è piovuto addosso agli automobilisti senza alcuna informazione. Da qui le rassicurazioni del sindaco Dario Parrini: per i primi giorni nessuna multa. La riduzione di velocità all'autovelox sulla strada provinciale del Montalbano è stata decisa in relazione alla pericolosità della curva (proprio a questa altezza) dove nel passato sono avvenuti incidenti anche mortali. E' stata fatta una rilevazione del Circondario sulle velocità con cui gli automobilisti affrontano la curva. Appurato che spesso la velocità è ben superiore ai 70 chilometri orari il Circondario ha deciso di ridurre il limite di 20 chilometri.
Da qui sono partite le proteste degli automobilisti che solo dopo alcuni passaggi hanno scoperto di aver affrontato quel tratto a velocità superiore. Si sono sentiti a rischio multa. E hanno protestato perché, è stato il commento generale, «era necessario avere un'informazione in precedenza, è difficile percorrere quella strada magari tutti i giorni e fare attenzione a un cartello che segnala che un limite è stato diminuito». A stemperare gli animi interviene il sindaco Dario Parrini. «Abbiamo tarato a 50 chilometri l'apparecchio - spiega - perché ci sono condizioni di pericolosità in quel punto. Ma in ogni caso, per un primo periodo, gli automobilisti non verranno multati se percorrono quel tratto entro i 70 chilometri». A.F.
Da qui sono partite le proteste degli automobilisti che solo dopo alcuni passaggi hanno scoperto di aver affrontato quel tratto a velocità superiore. Si sono sentiti a rischio multa. E hanno protestato perché, è stato il commento generale, «era necessario avere un'informazione in precedenza, è difficile percorrere quella strada magari tutti i giorni e fare attenzione a un cartello che segnala che un limite è stato diminuito». A stemperare gli animi interviene il sindaco Dario Parrini. «Abbiamo tarato a 50 chilometri l'apparecchio - spiega - perché ci sono condizioni di pericolosità in quel punto. Ma in ogni caso, per un primo periodo, gli automobilisti non verranno multati se percorrono quel tratto entro i 70 chilometri». A.F.
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