Il dolore
Nessun ferito ma tanta paura per lo scoppio di una bombola di gas che ha distrutto il tetto
Crolla il solaio, sfiorata la tragedia
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I vigili del fuoco sul tetto appena crollato Gli operai che stavano ristrutturando la casa erano in pausa pranzo
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CERTALDO. Prima il botto, poi il volo di una bombola Gpl. E il tetto di una casa in ristrutturazione che si disintegra. Nessun ferito ma ieri, in via Bruno Ciampi, si sono vissuti attimi di terrore intorno a mezzogiorno, a ridosso del cimitero comunale. Sul posto sono subito giunti i vigili del fuoco di Petrazzi e la Croce Rossa locale. La paura è stata grande ma fortunatamente all'interno dell'abitazione non vi era nessuno proprio perché è in ristrutturazione. Hanno rischiato davvero grosso gli operai del cantiere. Per fortuna al momento dello scoppio si erano allontanati per la pausa pranzo. Si fossero trovati dentro la casa, il bilancio sarebbe potuto essere terribile. Notevole il dispiegamento di mezzi dei vigili del fuoco, che con una gru mobile hanno lavorato a lungo per rimuovere le macerie provocato dalla deflagrazione. Gli operai che stanno lavorando nella casa ieri mattina erano impegnati proprio nella catramazione del tetto. Al momento le cause dell'esplosione sono ancora da chiarire. Si è trattato di una botta che in pochi istanti ha polverizzato il tetto e un solaio, spaventando i vicini di casa e richiamando l'attenzione anche di chi abita più lontano, perché la deflagrazione ha alzato polvere e fumo, visibili a centinaia di metri di distanza. La bombola del Gpl inoltre per la potenza dello scoppio è volata in aria ed è stata ritrovata a notevole distanza. Anche qui, si può ringraziare la fortuna perché nessuno si è trovato sulla sua traiettoria. Il traffico automobilistico, infine, per sicurezza per alcune ore è stato deviato in parte sul viale Fabiani, in attesa delle verifiche dei vigili del fuoco. G.B.
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