Gioco
Italia e Brasile insieme sul palco sabato c'è Arte do encontro
Camilla Trillò
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Giglioli con un ragazzo brasiliano2 MINUTI DI LETTURA
CASTELFIORENTINO. Il teatro e la comicità del clown diventano il trade d'union tra Italia e Brasile. E' questo lo spirito dello spettacolo teatrale "Arte do encontro" realizzato dall'associazione C'art di Castelfiorentino e che andrà in scena sabato alle 21 al Ridotto del Teatro del Popolo. Uno spettacolo che rappresenta una sorta di incontro e confronto tra due realtà artistiche, culturali e sociali che si trovano dalla parte opposta del mondo e che avrà come protagonisti un gruppo di ragazzi italiani e brasiliani che hanno lavorato insieme alla realizzazione di questo progetto, partito nel 2006. Lo spettacolo è il risultato di un percorso comune che vede impegnati il Cria (Centro de referenzia integral do adolescentes), organizzazione non governativa con sede a Salvador de Bahia, e il C'art, associazione culturale di Castelfiorentino. Il progetto è nato dal lavoro portato avanti da André Casaca, attore e regista brasiliano e attuale direttore artistico della compagnia C'art, che in questi anni ha lavorato con un gruppo di ricerca sul clown presso il Cria e con un gruppo di ragazzi valdelsani all'interno dell'associazione C'art. «Lo spettacolo è il risultato di uno studio sull'uso della comicità non verbale nelle relazioni interpersonali - spiega André - ed in particolare, nel nostro progetto, viene utilizzato il linguaggio universale del Clown che valorizza la creatività dei ragazzi attraverso la gestualità». L'oggetto principale usato in scena sono le scope, attorno alle quali i ragazzi, hanno creato delle scene comiche. Anche Andréia Franco, coordinatrice del Cria, spiega l'importanza di questo progetto «che ha permesso ai ragazzi brasiliani di venire in Italia scoprendo una realtà completamente diversa dalla loro, caratterizzata dalla violenza nei quartieri, dalla disoccupazione, dal basso livello di educazione». E loro, i protagonisti dello spettacolo, si sono mostrati davvero entusiasti di questi giorni che stanno vivendo insieme. «E' un sogno che si realizza - commenta Gemma Della Vecchia - in cui noi riusciamo a dare ai ragazzi brasiliani qualcosa del nostro mondo, della nostra cultura, e loro fanno altrettanto con noi». «Si è creato un grande affiatamento all'interno del gruppo - spiega Léo Reis - e noi siamo felici di essere venuti in Italia». «Un progetto che il nostro Comune sostiene con fermezza - conclude l'assessore Maria Cristina Giglioli - perché aiuta a comprendere quanto la cultura sia vicina all'impegno sociale e all'attenzione verso i giovani». Info: 0571 629811. Biglietto: intero 8 euro, ridotto 5 euro.
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