Sicurezza
Discarica a cielo aperto sulla Statale e una baraccopoli lungo la ferrovia
Filippo Cioni
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Un materasso in via Giuntini 2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Definirla una discarica a cielo aperto è dire poco. E pensare che nella zona è presente anche un cartello del Comune che vieta lo scarico. Quell'insegna però nessuno la rispetta. Non solo, nella zona c'è anche una baraccopoli. Lo spiazzo incriminato è in via di Pratella, nel cuore industriale di Empoli. È un'area di sosta per veicoli, si raggiunge dalla Tosco Romagnola imboccando via Dalla Piccola oppure da via Cherubini prendendo via Giuntini. Vicino ci sono aziende importanti come la Sammontana e la Computer Gross. Non un bel biglietto da visita. L'area è un cumulo di rifiuti, il parcheggio continua poi in una strada che attraversa la ferrovia Firenze-Pisa. Per terra troviamo di tutto, la zona non è circondata da case ma solo da erba alta. Forse proprio per questo motivo interessa a pochi ripulirla. Il pomeriggio che abbiamo visitato l'area abbiamo trovato una vera discarica. L'odore non è piacevole. Anche perché i maleducati hanno gettato per terra rifiuti organici in quantità abbondante. Troviamo poi bottiglie, eternit, pezzi di plastica, addirittura un divano e televisori rotti. Volendo fare una lista dettagliata ci servirebbero alcune pagine. La zona non è piacevole da visitare, di notte è scarsamente illuminata e poi c'è una piccola baraccopoli che corre lungo la ferrovia, facilmente raggiungibile anche a piedi dal parcheggio. E i rifiuti stanno aumentando sempre di più.
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