Sicurezza
Stroncato lo spaccio di eroina a Castello
Indagini scattate dopo un'overdose: un arresto e una denuncia
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CASTELFIORENTINO. Controllavano il mercato dello spaccio di eroina a Castelfiorentino. Ma dopo mesi di appostamenti la loro "società" è stata smascherata dai carabinieri, che hanno arrestato il capo, un 37enne disoccupato di Castello e denunciato il suo braccio destro, 40 anni, operaio, anche lui residente a Castelfiorentino. L'indagine è partita lo scorso mese di ottobre, quando un tossicodipendente di Castelfiorentino rischiò di morire a causa di un'overdose di eroina. A quel punto iniziò l'attività dei carabinieri, fatta anche di perquisizioni e interrogatori, che avevano già portato a sequestri di piccole dosi di eroina. Sulla base degli elementi raccolti il Gip di Firenze ha firmato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere per concorso nello spaccio di sostanze stupefacenti per il 36enne disoccupato, con precedenti sempre per droga, che ora si trova a Sollicciano. Denunciato invece l'operaio, che evita il carcere perché non ha precedenti. F.T.
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