Finanza
In arrivo cinquemila multe arretrate
Francesco Turchi
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Un vigile multa unauto in divieto di sosta Un cittadino su tre non paga: il Comune deve recuperare 900mila euro
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EMPOLI. Non hai pagato la multa? C'è posta per te. Equitalia sta per spedire oltre cinquemila cartelle di pagamento relative alle contravvenzioni del 2009: un'operazione che dovrebbe portare al recupero di 900mila euro. Da questo dato ne emerge un altro: che si tratti di distrazione o di una precisa scelta, un multato su tre non paga. Il comandante della polizia municipale di Empoli, Massimo Migliorini, ha dato l'ok a Equitalia, approvando la "lista nera" dei ruoli elaborata dall'agente della riscossione in base ai dati forniti dal Comune. Quindi sta per scattare l'operazione di riscossione coattiva delle sanzioni amministrative relative alle violazioni al codice della strada. L'attività di recupero da parte dell'amministrazione comunale è costante. Stavolta la caccia al furbetto è relativa alle infrazioni commesse dagli automobilisti nel corso dell'anno 2009. Complessivamente l'importo delle multe non pagate nel 2009 si aggira sui 400mila euro, frutto di circa 5mila verbali. Trascorso senza esito il termine fissato per il pagamento, la cifra raddoppia automaticamente. Ed è per questo che, comprese le maggiorazioni annuali, il Comune dovrebbe intascare 903.538,41 euro. Considerando che nel 2009 gli agenti della polizia municipale hanno rilevato infrazioni per un totale di circa 1,2 milioni di euro, questo significa che un cittadino su tre non paga la multa. Prima di ricorrere alle maniere forti la polizia municipale invia agli automobilisti sanzionati una lettera benevola per ricordare loro di pagare senza arrivare alla cartella esattoriale. Ma molto spesso la missiva finisce nel cestino. E allora al Comune non resta altro che rivolgersi a Equitalia. Nella cartella di pagamento che sarà recapitata a domicilio nei prossimi giorni, gli indisciplinati che si sono dimenticati di pagare troveranno la descrizione di quanto devono pagare, la tipologia del tributo, chi è l'ente creditore; dove, come ed entro quale scadenza effettuare il versamento; i soggetti a cui rivolgersi per presentare un eventuale ricorso; come e a chi chiedere la rateazione delle cartelle. Dalla data di notifica, il contribuente ha sessanta giorni di tempo per pagare; trascorso senza esito tale termine l'Agente della riscossione potrà attivare tutte le procedure esecutive/cautelari previste dalla legge, finalizzate al recupero delle somme. Se il pagamento è effettuato entro questo termine l'aggio dovuto a Equitalia, che è fissato per legge al 9% di quanto iscritto a ruolo, è a carico del contribuente in misura del 4,65%. Scaduti i sessanta giorni, l'aggio è interamente a carico del contribuente e si aggiungono anche altri oneri: gli interessi di mora (maturati giornalmente dalla data di notifica) e tutte le eventuali ulteriori spese che deriverano dall'attivazione delle procedure di riscossione (iscrizione e cancellazione di ipoteca, ecc).
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