Il Tirreno

Empoli

Raccolti dalla parrocchia 13mila dollari: «E ora vogliamo pagare la formazione del personale medico»

Vinci aiuta i bimbi di Betlemme

Paolo Santini
Vinci aiuta i bimbi di Betlemme

Donato all'ospedale un apparecchio per la cura della fibrosi cistica

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VINCI. «Ce l'abbiamo fatta, le nostre iniziative hanno dato i frutti sperati e siamo in grado di donare all'ospedale pediatrico di Betlemme la somma necessaria per acquistare il Vest model 205». A dare il lieto e tanto atteso annuncio è Monsignor Renato Bellini, parroco di Vinci e guida materiale e spirituale nonché instancabile animatore del gruppo pellegrini della città del Genio.

Le tante iniziative di solidarietà promosse dal gruppo hanno permesso di raccogliere gli oltre 13mila dollari necessari per l'acquisto di un apparecchio elettromedicale infantile utile per la cura della fibrosi cistica da donare appunto al Caritas Baby Hospital di Betlemme. La fibrosi cistica, o mucoviscidosi, è una malattia genetica ereditaria che si caratterizza per la comparsa di infezioni polmonari ricorrenti, di insufficienza pancreatica, di stati di malnutrizione, di cirrosi epatica, di ostruzione intestinale e di infertilità maschile; è una malattia molto grave.

Il macchinario in questione è utilissimo ed all'avanguardia nella cura della malattia e nel recupero del paziente. È ormai da tempo che la parrocchia di Vinci, sotto la guida di Monsignor Renato Bellini e attraverso i suoi gruppi parrocchiali, si rende protagonista di iniziative di aiuto concreto verso popolazioni bisognose; innumerevoli le iniziative intraprese, fra le quali ricordiamo la costruzione di una scuola in Kenia e diverse raccolte di fondi proprio a favore dell'ospedale pediatrico di Betlemme.

Sempre sotto la guida di monsignor Bellini, molti vinciani si sono recati in Terra Santa, in visita nei luoghi simbolo del Cristianesimo. Da quei pellegrinaggi nacque un po' di tempo fa l'idea di fare qualcosa di concreto per aiutare i più deboli, i più colpiti in quella terra martoriata, i bambini. «Il cammino e il cambiamento - afferma monsignor Bellini - rappresentano la condizione della vita e il suo significato, purché abbiano una finalizzazione, una meta. Si cambia per migliorare, si cammina per arrivare.

Il pellegrinaggio in Terra Santa ci inserisce in questa dinamica, ci avvince con l'esperienza della geografia e della storia della salvezza. Il Caritas Baby Hospital, - conclude il parroco - moderna struttura a ridosso del muro dell'"inimicizia", sta saldo come seme di speranza e chiede di essere sostenuto, quasi una debole fiammella da proteggere facendogli cerchio attorno con la preghiera e la solidarietà».

La gara di solidarietà, che non si ferma mai, continua con un'altra iniziativa di raccolta fondi, una commedia in vernacolo empolese dal titolo "Come passa il tempo", in programma nella sala il Momento a Empoli il 6 febbraio alle 17. «Stiamo pensando di finanziare, - hanno affermato soddisfatti i "pellegrini" vinciani - oltre all'acquisto dell'apparecchio Vest, anche la formazione del personale medico e paramedico impiegato al Caritas Baby Hospital, e di istituire delle borse di studio per la specializzazione di giovani medici».

Chi vuole contribuire all'operazione di acquisto del macchinario medico da donare all'ospedale e alle altre iniziative in programma con un concreto gesto di aiuto, potrà indirizzare le offerte a: Parrocchia di Santa Croce a Vinci - Aiuto Bambini Betlemme Cassa di Risparmio di San Miniato filiale 121, Vinci. Iban: IT 13 G 06300 38170 CC1210200717. Codice BIC CRSMT3S.

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