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Il mercato del mattone è di nuovo in piedi

Il mercato del mattone è di nuovo in piedi

Prezzi stabilizzati e mutui bassi: così ripartono le compravendite

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EMPOLI. Dopo gli effetti della crisi economica mondiale, il mercato immobiliare è di nuovo in piedi: i segnali di fiducia che gli operatori hanno evidenziato a partire dalla seconda metà del 2009, trovano conferma nell'andamento delle vendite nel 2010. «La crisi - spiegano da un'agenzia empolese - si è sentita soprattutto nei primi mesi del 2009: adesso c'è di nuovo movimento, gli acquirenti non mancano». Le cause di questa inversione di tendenza positiva sono principalmente tre. Prima di tutto il basso costo dei mutui, anche se da parte degli istituti di credito c'è ancora molta prudenza. In secondo luogo, la consapevolezza che i prezzi non subiranno ancora importanti diminuizioni. Infine una notevole offerta di immobili sul mercato e venditori che sempre più comprendono il nuovo andamento dei prezzi e quindi sono più flessibili.  «Nel giro di un anno ci conferma un'altra agenzia immobiliare - i prezzi delle compravendite hanno subito forti oscillazioni negative. Il venditore, soprattutto nel caso abbia bisogno di vendere in fretta, in pochi mesi arriva ad abbassare il prezzo anche di 50mila euro: in questo caso parliamo di immobili di pregio, ma diminuiscono anche i costi di edifici di minor valore (10/20 mila euro in meno)».  Il calo dei valori in media è stato di oltre il 10%. D'ora in poi non ci saranno improvvise inversioni di tendenza nel mercato ma i prezzi saranno più orientati verso la stabilità ed è evidente una nuova volontà di investimento nel mattone. I potenziali acquirenti, nel 2010, si sono mostrati più determinati all'acquisto: è aumentato anche il numero di famiglie disposte a impegnarsi nel pagamento di mutui trentennali.

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