Gioco
Il business degli affitti chi investe ora sceglie i fondi commerciali
Elisa Bigazzi
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EMPOLI. La crisi che negli ultimi due anni ha asfissiato l'economia del mattone sembra - questa almeno è la speranza di tutti - poter lasciare il passo a una ripresa. Ai primi timidi segnali di controtendenza (vedi articolo sotto), si accompagna sul nostro territorio una novità: la nascita di un vero e proprio mercato immobiliare non residenziale. Se finora si preferiva investire soldi acquistando un appartamento, adesso all'interesse per l'immobile si è andato ad aggiungersi quello per l'ufficio o per il fondo commerciale e artigianale. «Nel corso del 2010 - spiegano da un'agenzia immobiliare di Empoli - sono stati tanti i clienti che hanno fatto richiesta d'acquisto per un fondo, soprattutto commerciale». I prezzi sono diminuiti di almeno il 10 per cento, mentre le richieste d'affitto rimangono alte soprattutto nel centro storico e in alcuni punti chiave della città. Il nocciolo della questione è quindi riuscire ad acquistare a buon prezzo e poi stipulare contratti d'affitto che procurino un buon guadagno. I rischi non mancano e spesso, come in molti altri tipi di investimento, entra in gioco anche la fortuna: non è facile, infatti, riuscire a trovare un buon affittuario, con un'attività sicura e redditizia, che paghi regolarmente il canone. «Un fondo ad uso commerciale - sottolineano in agenzia - che si trova nel centro storico o in importanti zone di passaggio può avere un costo di circa 150mila euro anche per spazi non superiori ai 50 metri quadrati. Per quanto riguarda l'affitto, un fondo del genere può toccare un canone mensile anche di 1500/1700 euro». «Le richieste - continuano dall'agenzia - sono in aumento, ma l'offerta non va di pari passo. Se si considera, infatti, da una parte il guadagno notevole ad affittare un locale commerciale, dall'altra l'abbassamento del prezzo di vendita, non sono molti i proprietari che decidono di vendere. In questo settore si preferisce perciò affittare». Non manca comunque chi decide di investire acquistando un appartamento da dare in locazione: si tende a comprare immobili di 40/60 metri quadrati, soprattutto bilocali e in qualche caso anche tre vani. Le zone preferite sono quelle che si possono affittare meglio, come il centro storico, la zona della stazione, Santa Maria soprattutto vicino al Centro Coop. Da sottolineare infine l'investimento in locali ad uso ufficio. Gli affitti in questo caso vanno dai 200/300 euro per una sola stanza con bagno in comune, ai 600 euro per due stanze con bagno privato, ai 1500/2000 euro per locali più grandi. A livello nazionale, a partire dal secondo semestre del 2009, le quotazioni degli uffici hanno segnalato una contrazione dell'1 per cento per le tipologie usate e del l'1,3 per cento per quelle di nuova costruzione: altro fattore che ha contribuito a rivitalizzare il mercato immobiliare non residenziale.
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