Sicurezza
Addio albo pretorio legali solo i documenti pubblicati su internet
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EMPOLI. Con l'arrivo del 2011 è entrato in vigore per le pubbliche amministrazioni l'obbligo di dotarsi dell'albo pretorio on line. La disposizione è contenuta nell'articolo 32 della legge 69 del 2009 ed è entrata in vigore solo adesso. Il web, insomma, soppianta la vecchia bacheca affissa nelle sedi comunali. Le amministrazioni mandano in pensione la carta e dal primo gennaio delibere, atti consiliari e quant'altro prodotto dall'ente è diventato a tutti gli effetti consultabile in rete. La legge dall'inizio dell'anno conferisce valenza legale a un atto solo se pubblicato via web. In altre parole, chi non è in possesso di internet può ancora recarsi in Comune ma i provvedimenti «si intenderanno assolti solo con la pubblicazione nel sito istituzionale dell'ente».
La bacheca resisterà ancora un po' di tempo ma è destinata a sparire in quanto non è più considerata con valenza legale. La carta frusciante - dalle ordinanze firmate dal sindaco agli annunci di matrimonio fissati con le puntine - è ormai obsoleta. I tempi corrono, la rete è ormai il pane quotidiano e le amministrazioni pubbliche si adeguono alle nuove tecnologie. Anche tutti i Comuni del circondario dell'Empolese Valdelsa si sono dotati dell'albo pretorio on line. Basta un clic, l'universo legislativo è racchiuso in un link ben visibile, spesso sotto la voce "trasparenza". Comunque sempre nella home page del sito istituzionale. Alcune amministrazioni già da tempo hanno sposato la novità, altre si sono adeguate prontamente con l'arrivo del 2011. Sul sito del comune di Certaldo, per esempio, come anche su quello di Montespertoli la novità è pubblicizzata da alcuni giorni con un richiamo ben specifico in bacheca. A Montelupo, addirittura, sono stati anche aumentati i servizi per i cittadini ipovedenti con la funzione "lettura on line": una voce elettronica legge in diretta il contenuto del testo dell'atto ricercato, inoltre l'atto è scaricabile in formato mp3. «La pubblicazione dell'albo pretorio on line - ha spiegato l'assessore alla comunicazione e all'innovazione tecnologica del Comune Marzio Cresci - è solamente una delle tante funzioni previste sul sito per avvicinare i cittadini alla cosa pubblica». La novità porterà sicuramente ad un abbattimento dei costi per le amministrazioni, a partire da quello della carta. Il procedimento di pubblicazione sul web degli atti ad opera dei dipendenti pubblici sicuramente poi è più rapido delle normali procedure utilizzate fino ad ora. Anche se c'è chi teme che con il passare del tempo, qualche figura amministrativa potrebbe anche correre il rischio di essere tagliata.
La bacheca resisterà ancora un po' di tempo ma è destinata a sparire in quanto non è più considerata con valenza legale. La carta frusciante - dalle ordinanze firmate dal sindaco agli annunci di matrimonio fissati con le puntine - è ormai obsoleta. I tempi corrono, la rete è ormai il pane quotidiano e le amministrazioni pubbliche si adeguono alle nuove tecnologie. Anche tutti i Comuni del circondario dell'Empolese Valdelsa si sono dotati dell'albo pretorio on line. Basta un clic, l'universo legislativo è racchiuso in un link ben visibile, spesso sotto la voce "trasparenza". Comunque sempre nella home page del sito istituzionale. Alcune amministrazioni già da tempo hanno sposato la novità, altre si sono adeguate prontamente con l'arrivo del 2011. Sul sito del comune di Certaldo, per esempio, come anche su quello di Montespertoli la novità è pubblicizzata da alcuni giorni con un richiamo ben specifico in bacheca. A Montelupo, addirittura, sono stati anche aumentati i servizi per i cittadini ipovedenti con la funzione "lettura on line": una voce elettronica legge in diretta il contenuto del testo dell'atto ricercato, inoltre l'atto è scaricabile in formato mp3. «La pubblicazione dell'albo pretorio on line - ha spiegato l'assessore alla comunicazione e all'innovazione tecnologica del Comune Marzio Cresci - è solamente una delle tante funzioni previste sul sito per avvicinare i cittadini alla cosa pubblica». La novità porterà sicuramente ad un abbattimento dei costi per le amministrazioni, a partire da quello della carta. Il procedimento di pubblicazione sul web degli atti ad opera dei dipendenti pubblici sicuramente poi è più rapido delle normali procedure utilizzate fino ad ora. Anche se c'è chi teme che con il passare del tempo, qualche figura amministrativa potrebbe anche correre il rischio di essere tagliata.
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