Il Tirreno

Empoli

Trentamila euro per aiutare Matteo

Marco Fani
Un poster gigante su un campo di calcio con la foto di Riccardo Neri e Alessio Ferramosca
◗
Un poster gigante su un campo di calcio con la foto di Riccardo Neri e Alessio Ferramosca

La raccolta di fondi dell'associazione Riccardo Neri e Alessio Ferramosca

2 MINUTI DI LETTURA





 GAMBASSI TERME. L'Associazione Riccardo Neri e Alessio Ferramosca, nata nel ricordo dei due giovani calciatori della Juventus scomparsi a Vinovo nel dicembre del 2006, ha concluso la raccolta fondi per il 2010 donando trentamila euro al piccolo Matteo Ferrari di Torino.  La raccolta è avvenuta grazie ai numerosi eventi organizzati nell'anno appena concluso, che permetteranno al piccolo di Torino di poter continuare l'intensa terapia riabilitativa con l'obiettivo di migliorare la sua qualità di vita.  «Vorrei ringraziarvi di tutto quello che avete fatto per il mio figlio Matteo - ha spiegato la madre Tiziana in un colloquio telefonico con Claudia Neri, portavoce dell'Assocazione Riccardo e Alessio - attraverso di voi vorrei che il mio ringraziamento fosse esteso a tutti coloro che hanno contribuito in ogni modo al raggiungimento di questa cifra che per noi rappresenta davvero un aiuto molto importante».  Un contributo che darà a Matteo Ferrari la possibilità di potere continuare i cicli di terapia. «Si tratta di cure molto preziose che grazie alla sua volontà e al costante impegno - ha proseguito ancora la madre Tiziana Ferrari - hanno già dato buoni risultati. Matteo non sa parlare ma io che sono la sua mamma vi posso garantire che se potesse vi direbbe grazie e vi stringerebbe tutti in un fortissimo abbraccio pieno di affetto e gratitudine. Lo stesso che l'associazione ha mostrato nei suoi e nei nostri confronti».  Un affetto ricambiato anche dai promotori della raccolta. «Ci uniamo ai ringraziamenti di Tiziana - ha spiegato Claudia Neri - le cui parole sono motivo di soddisfazione e di orgoglio nel portare avanti nel ricordo di Riccardo e Alessio l'impegno di solidarietà verso chi è meno fortunato. Invitiamo chiunque non conoscesse la nostra associazione a visitare il nostro sito internet all'indirizzo www.riccardoealessio.it, nella speranza di poter condividere sempre più numerosi questo nostro impegno che continuerà sempre più convintamente e intensamente».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini