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Empoli

Sei seggi per votare contro il referendum su Mirafiori

Sei seggi per votare contro il referendum su Mirafiori

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Un referendum sul referendum, o meglio sull'ad della Fiat. A promuoverlo sono il centro sociale Intifada e i Cobas, si svolgerà domani in occasione di quello che è stato denominato il "No Machionne Day". Sei seggi saranno installati presso la sede del centro sociale di Ponte a Elsa, le case del popolo di Pozzale, Samminiatello, Santa Maria e delle Cascine, e al PalaEsposizioni dove si svolge il Festival delle Arti Distratte.

«Domani i lavoratori di Mirafiori dovranno votare l'accordo di Marchionne sotto il ricatto - hanno detto i portavoce del centro sociale presentando l'iniziativa - a Empoli sarà il "No Marchionne day", giorno in cui i cittadini potranno esprimere il loro dissenso a questo accordo, non solo per dare solidarietà ai metalmeccanici ma perché a Mirafiori è in gioco la democrazia». «È necessario - scrivono Cobas e Uniti contro la crisi Empoli - mettere in campo una vasta mobilitazione sociale.Una risposta è lo sciopero generale dei metalmeccanici proclamato da Fiom per il 28 gennaio e che i Cobas hanno esteso a tutti i lavoratori».

Chi volesse scioperare può farlo anche non essendo metalmeccanico.Infatti i Cobas a livello nazionale hanno indetto lo sciopero generale, è importante in tal caso comunicare all'azienda 10 giorni prima l'intenzione dello sciopero.Per ogni informazione è a disposizione lo sportello sociale di Empoli e dei Cobas (cobasempolivaldelsa@alice.it).

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