Il Tirreno

Empoli

Rc auto, nuova stangata

Marco Pagli
Rc auto, nuova stangata

Il 7% degli automobilisti dovrà cambiare classe di merito

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EMPOLI. Incentivi o meno, l'auto nel nostro paese è sempre più un lusso. Se l'anno appena trascorso, infatti, aveva già "regalato" agli automobilisti del circondario una stangata generalizzata delle polizze assicurative con pochissime eccezioni, il 2011 non sembra aprirsi con auspici migliori.

Almeno per i molti che hanno denunciato sinistri l'anno scorso. Per questi, che sono davvero tanti nell'Empolese Valdelsa come d'altronde in tutta la Provincia, il rinnovo della rc auto comporterà il passaggio ad una classe peggiore e di conseguenza un aumento del premio da pagare. Ma la mazzata rischia di abbattersi anche sui più diligenti, visto che il numero di incidenti per provincia fa aumentare anche le tariffe degli altri utenti perché le compagnie utilizzano questi dati per decidere l'importo delle polizze assicurative.

In base ai dati diffusi dal sito specializzato www.assicurazione.it, che permette di comparare le polizze auto delle varie compagnie, nel nostro territorio la percentuale di persone che hanno denunciato almeno un incidente stradale nel corso del 2010 si attesta sul 7%. Un dato questo che impressiona per ampiezza - stiamo parlando di migliaia di automobilisti coinvolti - e che inevitabilmente getta un'ombra sulla disciplina al volante dei cittadini del circondario come della provincia.  Ma il problema non è solo locale, visto che l'imponenza del dato coinvolge tutta la Regione. La palma della spericolatezza al volante a livello nazionale, infatti, va proprio alla Toscana che supera di molto il dato italiano. La media di sinistri stradali denunciati nel nostro Paese è del 5,89%, mentre quella della nostra regione supera il 7%.

Firenze, nel cui territorio rientra anche il circondario, non ha toccato i picchi raggiunti dalla provincia di Pistoia (dove ci sono gli automobilisti meno attenti visto che oltre l'8% di loro ha denunciato un sinistro) o da quelle di Lucca, Prato e Massa (dove le percentuali di guidatori maldestri vanno dal 7,90 della prima al 7,79% dell'ultima), ma si attesta comunque al quinto posto nella classifica provinciale.  I più vigili da questo punto di vista in Toscana sono i maremmani: in provincia di Grosseto solo il 6,13% di chi guida un'automobile avrà un peggioramento della propria classe.  Ma al di là degli incidenti stradali, l'aumento delle rc auto negli ultimi anni è un dato di fatto che molte associazioni di consumatori stanno denunciando. A questo proposito il Governo ha annunciato possibili riduzioni del 15-18% grazie a norme più pesanti contro chi non paga l'assicurazione o denuncia falsi sinistri.

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