La manifestazione
Muore nello scontro frontale sulla 429
Francesco Turchi
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Sopra a destra le due auto distrutte sul luogo dove è avvenuto l’incidente mortale a sinistra il corpo di Patrinostro accanto alla sua auto qui accanto la rimozione del cadavereLa vittima aveva 80 anni, in gravissime condizioni il conducente dell'altra auto
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CASTELFIORENTINO. Il tremendo scontro frontale sulla sr 429 non gli ha lasciato scampo. Giovanni Patrinostro, 80 anni, residente in via don Sturzo a Castelfiorentino, è morto sul colpo: quando i soccorritori sono arrivati sul posto, non hanno potuto fare altro che constatarne la morte. Gravemente ferito il conducente dell'altra auto coinvolta nell'incidente, un cinquantenne, anche lui residente a Castello. La tragedia è avvenuta poco prima delle 19 in via Niccoli. Patrinostro era alla guida di una Hyundai e viaggiava sulla strada regionale 429 in direzione Castelfiorentino. Era da solo. Poco dopo il distributore di carburanti dell'Agip, si è scontrato frontalmente con una Fiat Cinquecento che procedeva in senso contrario, guidata dal cinquantenne, anche lui da solo nell'abitacolo. L'urto è stato violentissimo. Gli automobilisti di passaggio, che hanno assistito alla scena, si sono subito resi conti della gravità delle condizioni dei due conducenti e hanno chiesto l'intervento del 118 di Empoli, che ha inviato sul posto due ambulanze della Misericordia di Castelfiorentino e l'automedica, insieme ai vigili del fuoco di Petrazzi. Ma una volta arrivati sul luogo dell'incidente i soccorritori hanno constatato che per l'ottantenne non c'era niente da fare. Molto gravi anche le condizioni del cinquantenne, che è stato trasportato all'ospedale San Giuseppe di Empoli, dove è arrivato con un codice di massima gravità per le numerose lesioni rimediate nell'impatto. Nel frattempo sono arrivati in via Niccoli anche i carabinieri e gli agenti della polizia municipale di Castelfiorentino, che ora avranno il compito di ricostruire la dinamica dell'incidente mortale. Lo scontro è avvenuto nella corsia di marcia della Fiat Cinquecento: non è escluso quindi che l'uomo sia stato colpito da un malore, in seguito al quale potrebbe aver invaso la corsia opposta della carreggiata, piombando sull'auto guidata dal cinquantenne. Ma per il momento questa è solo un'ipotesi. Quando si è verificato l'incidente, stava piovendo e non è escluso che tra le cause dello scontro mortale ci sia anche l'asfalto scivoloso. Proprio per fare completamente luce sulla dinamica, è stata disposta l'autopsia sul corpo di Patrinostro, che stabilirà la causa della morte. Per permettere alla polizia municipale di effettuare i rilievi, la strada è rimasta a lungo chiusa al traffico, coi veicoli che sono stati dirottati sulle strade secondarie.
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