Gioco
Gli rubano in casa 4 volte mette un avviso al cancello «Signori ladri, ora basta»
Vittorio Menichetti abita in via delle Mimose «Qui in tanti hanno subito furti, ma si vergognano a dirlo»
2 MINUTI DI LETTURA
FUCECCHIO. L'esasperazione a volte stimola la fantasia. È successo a Vittorio Menichetti, residente in via delle Mimose a San Pierino (comune di Fucecchio), che dopo l'ennesimo furto subito nella sua abitazione, ha deciso di compiere un gesto davvero originale: ha affisso davanti alla sua casa un messaggio di avvertimento ai ladri. Il 31 dicembre 2009 per la quarta volta i malviventi si sono intrufolati nella sua abitazione e, non trovando niente di prezioso e nemmeno contanti, hanno deciso di devastare tutto, mettendo la casa a soqquadro. Questo è stato il regalo consegnato a Menichetti per il Capodanno 2010. Un regalo abbastanza indigesto, considerando anche che è la quarta volta che viene derubato.
Preso dalla rabbia, dalla frustrazione, Vittorio ha fatto stampare in tipografia un cartello che recita: «Avviso ai signori ladri e C. Questa casa è stata derubata quattro volte, pertanto non abbiamo in casa nè soldi, nè oggetti di valore». Concludendo poi con un'espressione colorita. Questo cartello è tuttora affisso accanto al cancello della sua dimora, come monito per i malintenzionati. Dalle parole di Menichetti traspare una certa rabbia repressa, dettata forse dall'incapacità di porre rimedio a questa situazione. Una situazione che, a sentire Vittorio, contraddistingue via delle Mimose, la strada dove ormai abita da alcuni decenni. «Una volta sono quasi riuscito a prendere il numero di targa, ho fatto denuncia ai carabinieri ma da lì non ho saputo più nulla. Non sono certo l'unico ad essere stato derubato, sono però l'unico ad avere affisso questi cartelli». È polemico Vittorio, stufo forse di non avere la collaborazione di chi come lui ha subito dei furti con scasso. «La nostra è una società in cui ci si vergogna di dire di aver subito dei furti, quasi come fosse un peccato, uno smacco di cui tacere. Ma non c'è niente da nascondere. Io almeno la penso così».
Preso dalla rabbia, dalla frustrazione, Vittorio ha fatto stampare in tipografia un cartello che recita: «Avviso ai signori ladri e C. Questa casa è stata derubata quattro volte, pertanto non abbiamo in casa nè soldi, nè oggetti di valore». Concludendo poi con un'espressione colorita. Questo cartello è tuttora affisso accanto al cancello della sua dimora, come monito per i malintenzionati. Dalle parole di Menichetti traspare una certa rabbia repressa, dettata forse dall'incapacità di porre rimedio a questa situazione. Una situazione che, a sentire Vittorio, contraddistingue via delle Mimose, la strada dove ormai abita da alcuni decenni. «Una volta sono quasi riuscito a prendere il numero di targa, ho fatto denuncia ai carabinieri ma da lì non ho saputo più nulla. Non sono certo l'unico ad essere stato derubato, sono però l'unico ad avere affisso questi cartelli». È polemico Vittorio, stufo forse di non avere la collaborazione di chi come lui ha subito dei furti con scasso. «La nostra è una società in cui ci si vergogna di dire di aver subito dei furti, quasi come fosse un peccato, uno smacco di cui tacere. Ma non c'è niente da nascondere. Io almeno la penso così».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
