Finanza
Un docente spiega i motivi che hanno portato allabolizione
Una decisione molto sofferta ma che è stata necessaria
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EMPOLI. Sofferta ma necessaria. Nelusco Masi, docente del liceo scientifico Il Pontormo, spiega che la decisione «presa dal collegio docenti in merito alla sospensione dei viaggi d'istruzione per l'anno scolastico in corso, è coerente a quella di numerose altre scuole nel sud e nel nord del paese. E' una forma di protesta rivolta non agli studenti, ma alle politiche governative sulla scuola». Gli insegnanti, continua, «si vedono negati i diritti più elementari con il mancato rinnovo del contratto di lavoro, il congelamento degli scatti d'anzianità, oltre a rendere sempre piu difficoltoso il nostro lavoro educativo con tagli di ore, aumento di alunni per classe, introduzione massiccia del personale didattico precario». «E' una decisione sofferta - spiega ancora - obbligata dalla situazione sempre più difficile in cui si trova la scuola, ma anche temporanea perche riguarda solo lanno scolastico in corso». «Abbiamo sospeso alcuni scambi culturali che facevano parte del progetto Increase rispettando le decisioni di alcuni consigli di classe - dice Masi - anche se in altre situazioni gli stessi scambi sono stati approvati». Il progetto Increase è stato finanziato dalla comunità europea. Sta per Innovation and creativity as subject of education. Il progetto si propone di favorire la conoscenza reciproca tra gli studenti, potenziare la conoscenza e l'usod dello strumento linguistico, approfondire le temnatiche inerenti l'innovazione e la creatività, potenziare l'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.
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