Il Tirreno

Empoli

Scatta il redditometro dei Comuni

Lucia Aterini
Al via i controlli dei Comuni e accanto Campatelli
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Al via i controlli dei Comuni e accanto Campatelli

I servizi saranno pagati dalle famiglie in base ai loro guadagni

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EMPOLI. In attesa di capire che cosa avverrà con il federalismo fiscale, i Comuni del circondario sono già alle prese con la stesura dei bilanci per il 2011. Stanno affrontando soprattutto il taglio di quattro milioni e mezzo previsto complessivamente per i trasferimenti statali che si aggiunge ai 320mila euro decurtati dalla Provincia e ai 670mila in meno dalla Regione per il trasporto pubblico.  Di fronte all'ondata di sforbiciate i sindaci mettono in campo una sorta di redditometro facendo pagare di più i servizi a chi ha i redditi più alti. E, per iniziare in maniera più parsimoniosa possibile i conti dell'anno, ci sono già enti che hanno preso provvedimenti da questo mese con la diminuzione di orario di alcuni servizi o la riduzione dell'illuminazione sulle strade secondarie nelle ore notturne. 

Le amministrazioni comunali si sono confrontate nei giorni scorsi al Circondario ed è emerso un punto su cui tutte si uniformeranno. «Abbiamo deciso - spiega Federico Campatelli, sindaco di Gambassi con la delega per le finanze nell'ambito del Circondario - di non fare alcun taglio sui servizi sociali». Per il resto, per continuare a mantenere qualità e quantità di servizi, verrà prevista una diversa partecipazione alle spese da parte delle famiglie. Per arrivare a questo le amministrazioni mettono in campo l'arma Isee. «L'indicatore - spiega ancora Campatelli - verrà usato in misura maggiore rispetto a ora e non solo per le agevolazioni o per individuare le famiglie che vengono esentate dal pagamento dei servizi».  «Come ha già fatto il Comune di Montespertoli - spiega ancora Campatelli - l'Isee avrà sei o sette scaglioni e non come nel sistema attuale dove ne abbiamo solo due o tre». In sostanza gli aumenti che necessariamente ci saranno per scuolabus o mensa, per esempio, non graveranno nella stessa maniera su tutti gli utenti. I Comuni batteranno forte sulle famiglie benestanti per poi calare scendendo gli importi dei redditi degli utenti.

«I rincari - spiega ancora Campatelli - saranno fortemente progressivi». Oltre all'Isee, i sindaci pensano anche di potenziare i controlli incrociati. Vale a dire che oltre al reddito e soldi in banca andranno a verificare anche la proprietà di auto e moto. In questo modo potranno controllare anche eventuali discrepanze tra dichiarazioni di poca entità e il possesso di mezzi di grossa cilindrata. E nel caso di incongruenze riscontrate partirà la segnalazione alla guardia di finanza. «Al confronto su questi argomenti abbiamo già invitato anche le rappresentanze sindacali», spiega ancora Campatelli.  Rispetto alla stesura dei bilanci sono già a buon punto Fucecchio, Certaldo e Cerreto guidi.

Entro la fine di febbraio ci sarà l'approvazione per tutti.  Intanto a Certaldo, già da dicembre, sono state fatte riduzioni di spese in maniera preventiva. L'orario della biblioteca Ciari è stato ridotto del 30% e in questo modo vengono decurtate del 50% le spese della cooperativa che sosteneva l'apertura. In più verrà sospesa l'illuminazione in alcune strade secondarie durante la notte. «Sono misure sperimentali - spiega Andrea Aiazzi, assessore al bilancio del Comune di Certaldo - a fine febbraio ci saranno altri aggiustamenti in maniera definitiva e in ogni caso il consiglio comunale avrà la possibilità di discutere tutti i provvedimenti». E conclude: «Stiamo lavorando su 800 capitoli di spesa, non toglieremo servizi essenziali per la comunità e comunque la mia speranza è anche quella di poter tornare ad avere un orario pieno per la biblioteca».

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