La manifestazione
Stavano morendo nel sonno
Francesco Turchi
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Al secondo piano la casa della famiglia Bekteshi in via Carducci a Fucecchio Tre giovani intossicati dal fumo di un braciere
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FUCECCHIO. La loro casa di via Carducci si è trasformata in una camera a gas. E ha rischiato di fare da teatro all'ennesima tragedia causata dal gas killer. Tre giovani fucecchiesi sono rimasti intossicati per le esalazioni di monossido di carbonio da un barbecue che avevano utilizzato per una grigliata. Si tratta di Anxhela Bekteshi, 20 anni, del suo fidanzato Kloduan Murbtni, 21 anni e del fratellino di lei, di 12 anni, ricoverato al San Giuseppe ma già dimesso. Kloduan e Anxhela si trovano invece ancora in ospedale a Firenze, ma non sono gravi. Tanta paura, ma fortunatamente con conseguenze tutto sommato lievi, ieri all'alba nell'abitazione della famiglia Bekteshi, situata al secondo piano di una palazzina in via Carducci 93 a Fucecchio. Secondo una prima ricostruzione, sabato sera la famiglia aveva utilizzato un barbecue per la grigliata. Probabilmente pensavano di aver completamente spento il braciere. Tutti i componenti della famiglia sono andati a letto. Poi, nella notte, si è sfiorata la tragedia. I due genitori, il figlio più piccolo e i due fidanzati hanno rischiato di non svegliarsi più per colpa di una banale disattenzione, per quel braciere che non era spento e che sprigionava il gas incolore e inodore. Probabilmente, almeno per i più giovani, sarebbero bastati ancora pochi minuti e non avrebbero avuto scampo. Dopo alcune ore, casualmente, i genitori si sono resi conto di ciò che stava accadendo. Hanno provato a svegliare i due giovani, che però non rispondevano. Il padre, muratore di origine albanese ma da molti anni a Fucecchio, ha capito che il malore dei due giovani, che stavano dormendo in un'altra stanza, poteva derivare dal braciere. Anche il figlio dodicenne era in uno stato di semi-incoscienza. Così l'uomo ha immediatamente spalancato tutte le finestre dell'appartamento, in modo da liberare le stanze, praticamente sature, dal gas killer. E ha dato l'allarme, chiedendo l'intervento del 118. Poco prima delle cinque del mattino sul posto sono intervenute le ambulanza della Misericordia e della Pubblica Assistenza di Fucecchio e della Pubblica Assistenza di Orentano. I tre intossicati sono stati trasportati all'ospedale San Giuseppe di Empoli. Il più piccolo dei tre è stato trattenuto in osservazione per alcune ore, ma è stato dimesso già nella giornata di ieri. Anxhela e Kladjan sono stati invece trasferiti a Firenze, dove sono stati sottoposti alla terapia di ossigenazione nella camera iperbarica. I due ventenni resteranno in ospedale almeno anche per l'intera giornata di oggi. Tuttavia le loro condizioni non destano preoccupazioni. Primi sintomi di intossicazione anche per i genitori, che però non hanno avuto bisogno di ricorrere alle cure del personale sanitario. Nel frattempo nell'appartamento di via Carducci a Fucecchio sono arrivati anche i carabinieri della locale stazione, che hanno effettuato un sopralluogo nella casa e hanno parlato con i due genitori per cercare di ricostruire la dinamica dell'accaduto.
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