Sicurezza
Collegati anche dall'Africa per ascoltare don Cristiani su Facebook e Youtube
Sara Bruni
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Monsignor Andrea Cristiani, fondatore del Movimento Shalom utilizza Facebook e Youtube per veicolare i suoi messaggi di pace migliaia i contatti registrati da tutto il mondoMigliaia di contatti con il fondatore del Movimento Shalom «Così uniamo il nostro popolo». A febbraio si replica
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FUCECCHIO. Mentre in tutta Italia si stappavano bottiglie di spumante per salutare l'arrivo dell'anno nuovo, c'è stato anche chi attendeva con trepidazione che venisse caricato su Youtube il terzo videomessaggio di monsignor Andrea Cristiani, fondatore del Movimento Shalom con sede a Fucecchio, ma ormai senza più confini territoriali. Le parole di monsignor Andrea Cristiani sono arrivate fino in Africa con il messaggio di pace e speranza che è stato visualizzato su Youtube per il primo giorno dell'anno. «Oltre settecento sono stati i contatti - spiegano dalla sede Shalom - senza contare che lo stesso messaggio è stato inserito sulla pagine Facebook del Movimento Shalom ed anche lì ha avuto gran seguito, anche se non è possibile misurarlo». Già per il videomessaggio di Natale i contatti registrati su Youtube avevano oltrepassato di molto la quota dei mille. «L'idea di utilizzare Youtube e Facebook - spiega Luca Gemignani, collaboratore della sede centrale - è nata quasi per caso, considerando che il nostro Movimento ha ormai radici in tutta Italia e soprattutto corrispondenti all'estero». La rete dunque è sembrata il modo migliore per unire tutto il popolo Shalom, trainato dalle parole di Monsignor Cristiani che del Movimento è stato il fondatore nel 1974. «Un modo per cui tutti - prosegue Luca Gemignani - possono ascoltare le parole di Don Andrea, anche coloro che per distanza o tempo non possono essere presenti ai convegni o comunque agli eventi che organizziamo». Nei suoi messaggi monsignor Cristiani parla di mondialità, di pace, solidarietà, tolleranza che sono i cardini su cui si basa l'ideale stesso del Movimento che in questi 36 anni di attività è riuscito ad espandersi in tutta la penisola (non a caso una delle sedi più importanti si trova a Taranto), ma che può contare anche su collaboratori direttamente nei paesi più poveri del mondo come l'Uganda e il Burkina Faso. «Con i videomessaggi - conclude Luca Gemignani - non si tratta soltanto di ascoltare, ma anche di poter interagire con noi attraverso commenti e intavolare discussioni da diversi punti del globo». Visto il grande successo dell'iniziativa, il Movimento Shalom ha dunque deciso di fare dei videomessaggi di monsignor Cristiani un appuntamento fisso, da ripetere una volta al mese. Il prossimo appuntamento è in programma per il mese di febbraio.
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