Il Tirreno

Empoli

Negozi multietnici per risparmiare

Filippo Cioni
Salato l’aumento che dovranno sostenere le famiglie empolesi novanta euro nell’anno per le bollette e i biglietti del bus
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Salato l’aumento che dovranno sostenere le famiglie empolesi novanta euro nell’anno per le bollette e i biglietti del bus

Molti gli anziani che acquistano carne romena

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 EMPOLI. I clienti sono spesso anche italiani. Sopratutto pensionati, alla ricerca di nuovi sapori ma soprattutto di un piccolo risparmio. Da "Alinutza", il nuovo alimentari-macelleria romeno aperto in via Carrucci, i prezzi su certi articoli, come la carne, sono vantaggiosi se paragonati a quelli italiani. E questo è il motivo per cui le famiglie più esposte alla crisi vanno alla ricerca dei risparmi anche nei negozi multietnici. Ecco perché il negozio romeno ha molti clienti italiani.  La storia di Alinutza è la storia di Zina Chihaia che ha scelto l'Italia per costruirsi un'altra vita e ci è riuscita. Romena, ha abbandonato il suo paese con il figlio e il marito, e la prima destinazione è stata Pontedera. Qui Zina impara l'italiano, le leggi del nostro paese, soprattutto quella in campo alimentare. Ha sempre avuto il sogno di aprire un negozio di prodotti tipici romeni che ha potuto realizzare solo con l'aiuto del figlio Daniel, 36enne, che lavora come imbianchino. Il negozio "Alinutza" ha aperto da poco: una piccola bottega di prodotti tipici romeni, una rarità in Toscana. A intervistare Zina si scopre una donna che ha sofferto ma che adesso sembra finalmente aver trovato la serenità. «A Empoli io e mio figlio stiamo bene - racconta - capiamo che la nostra attività è sicuramente una novità ma non c'è diffidenza e questo noi lo apprezziamo molto».  Zina, un italiano non troppo incerto, ci immerge per mezz'ora nella cultura culinaria romena. In quella della carne, che per i romeni è una vera e propria passione, passando per specialità come le uova di pesce, il cavolo verza molto richiesto anche per Natale, spezie come il marar (l'aneto) e il cimbru (il timo), utilizzato spesso per guarnire le mici, tipiche polpette di carne di manzo. Da "Alinutza" trovi dagli antipasti, i "gustari", ai vini, ai latticini e succhi di frutta. Tutto viene importato direttamente dalla Romania e i prezzi possono essere vantaggiosi.  Da "Alinutza" si rifornisce la comunità romena presente sul territorio ma anche diversi italiani, «in particolar modo - dice Zina - gente anziana, pensionati. Gli italiani amano la carne, comprano affumicati, salsicce, cose da fare alla griglia. Sul prezzo possono anche risparmiare qualcosa». Per Natale Zina ci confessa che è stata molto indaffarata. «A Sovigliana abbiamo partecipato ad un battesimo di un bimbo romeno, in pratica il cibo lo abbiamo portato e cucinato noi».  Il negozio di Zina sta andando bene. «Abbiamo una clientela fissa di nostri connazionali, che arrivano un po' da tutta la zona, badanti, operai, spesso sono famiglie intere. Poi ci sono gli italiani e c'è il nostro lavoro di cuochi a domicilio».  Prima di servire un altro cliente, una signora romena sulla cinquantina, Zina ci guarda e fa un sospiro. «I sogni si raggiungono passo passo, il prossimo è di tornare per un po' nella mia terra. Manco da un anno».

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