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Minaccia e dà spintoni al direttore dell'Oviesse ladro fugge ma poi viene preso

Minaccia e dà spintoni al direttore dell'Oviesse ladro fugge ma poi viene preso

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Un furto da poche decine di euro si è trasformato in una rapina avvenuta sotto gli occhi di decine di persone all'Oviesse a Santa Maria. E' accaduto l'altra sera quasi alla chiusura del negozio: un uomo di origine georgiana ha rubato un paio di jeans. Il ladro è stato scoperto e fermato dal direttore del negozio.

Ma, dopo una colluttazione, è sfuggito al responsabile. Rincorso nel centro commerciale, è stato poi fermato da un ispettore di polizia che si trovava a S. Maria fuori servizio. L'uomo è stato poi arrestato e verrà processato stamani a Firenze. Verso le 19,45 di mercoledì sera un uomo di 28 anni stava uscendo dal negozio Oviesse. Ma è stato fermato dal direttore che si era accorto di un furto. L'uomo, infatti, aveva preso un paio di pantaloni di jeans del valore di poco meno di trenta euro e aveva rimosso il chiodo della placca antitaccheggio con delle piccole tronchesi. Poi aveva nascosto il capo di abbigliamento sotto il giubbotto e stava uscendo dal supermercato dalla parte di chi non ha fatto acquisti. Un'operazione che non è passata inosservata ai commessi e che ha portato il direttore a fermare l'uomo e a chiedergli informazioni su quello che aveva acquistato. In più lo ha invitato a seguirlo nel suo ufficio per capire cosa aveva rubato, se solo i pantaloni di jeans o altro ancora. Nel frattempo ha telefonato al 113. Quando l'uomo georgiano si è accorto che stava avvertendo la polizia, ha restituito i pantaloni al responsabile del negozio. Poi ha cercato di intimidirlo mimando con la mano il gesto della lama che passa sulla gola. Il direttore non si è fatto intimorire dai gesti del ladro. E ha cercato di immobilizzarlo.Il ladro, a questo punto, ha reagito, e lo ha spinto violentemente indietro con entrambe le mani. Ed è fuggito. Il direttore lo ha inseguito fino alla terrazza del centro commerciale, esattamente subito dopo le porte automatiche scorrevoli. E qui la fuga del ladro è finita.

Il georgiano è stato fermato da un ispettore di polizia che era al centro commerciale di S. Maria in borghese e fuori dal servizio.A questo punto è arrivata anche la volante del commissariato. L'uomo non ha permesso di soggiorno ed è stato identificato grazie a una patente che è stata rilasciata dallo stato gergiano. Il ladro è stato arrestato per rapina impropria aggravata dall'aver commesso il fatto in condizioni di clandestinità ed è stato denunciato all'autorità giudiziaria per il reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello stato italiano. Informato sui fatti il pubblico ministero di turno alla procura della Repubblica, Paolo Barlucchi, ha disposto la custodia dell'uomo nelle celle di sicurezza della questura di Firenze in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo davanti al giudice del tribunale di Firenze che si terrà stamani.

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di Redazione web