Il Tirreno

Empoli

La tv del futuro rimane un miraggio in tante zone dell'Empolese Valdelsa

Marco Fani
Ancora problemi a pochi mesi dall’addio all’analogico
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Ancora problemi a pochi mesi dall’addio all’analogico

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 EMPOLI. Il conto alla rovescia verso lo switch-off, cioè lo spegnimento del segnale analogico per il passaggio definitivo al digitale terrestre, è già iniziato. Ma sono molte le aree dell'Empolese Valdelsa che, pur essendo già coperte dal servizio come risulta dal sito ufficiale www.dgtv.it (la rete nazionale per lo sviluppo del digitale terrestre che incorpora anche Rai e Mediaset), hanno una realtà ben diversa da quella descritta sulla carta e i disagi sono all'ordine del giorno. Se il segnale del digitale terrestre è già presente in buona parte dell'Empolese Valdelsa, in tante zone risulta troppo debole e molti canali gratuiti o pacchetti a pagamento non sono usufruibili dai cittadini. In alcuni casi sono completamente oscurati, in altri la qualità è pessima e le immagini sono visibili soltanto a fotogrammi (a scatti). Fioccano le proteste dei cittadini che hanno stipulato un contratto con le televisioni a pagamento e che ancora non riescono ad usufruire dei servizi nostante le tante rassicurazioni degli operatori. Accade in alcune zone dell'Empolese, dove è garantita una copertura quasi totale, succede in alcuni comuni limitrofi, come Cerreto Guidi o aree della Valdelsa.  A questi problemi si aggiunge poi l'assenza totale dei canali Rai, ancora visibili esclusivamente col vecchio sistema analogico, che entreranno in vigore col digitale terrestre ad inizio del 2012, quando secondo un calendario già previsto e approvato con decreto ministeriale del 10 settembre del 2008, la Toscana (e così anche l'Empolese-Valdelsa) passerà completamente alla nuova tecnologia.  Problemi con Mediaset. Tutti i comuni del circondario sono coperti, almeno in parte, dal pacchetto a pagamento. Ma problemi di ricezione si sono già registrati nelle nelle zone periferiche di Empoli e di Cerreto Guidi. A Empoli la copertura del digitale terrestre è garantita per il 93% dal digitale terrestre, ma in molte zone di confine con la provincia di Pisa la ricezione dei pacchetti a pagamento è scadente. Disservizi sono stati segnalati da alcuni utenti anche a Cerreto Guidi, coperto dal Monte Serra per il 75% (e solo per pochi utenti dal ripetitore di Bagno a Ripoli). Tra le zone più disagiate si segnala la frazione di Lazzeretto dove sono visibili soltanto pochi canali in chiaro e la ricezione di Mediaset Premium è scadente.  I costi. Nonostante i tanti disservizi, i cittadini continuano ad acquistare nuovi televisori con decoder incorporati o decoder per la ricezione di canali gratuiti e a pagamento. Nel circondario è stata stimata una spesa complessiva superiore ai tre milioni di euro per l'adeguamento al digitale terrestre. Alcuni cittadini l'hanno già fatto, usufruendo, alcuni anni fa, del contributo statale di centocinquanta euro. Altri ci stanno pensando, in attesa che vengano riproposti i cinquanta euro di contributo per l'acquisto dell'apparecchio (per il momento hanno diritto al contributo gli abitanti della Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige, Piemonte, alcune province di Lombardia e Veneto).

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