Il Tirreno

Empoli

Gli abitanti divisi tra Empoli e Montespertoli sono sul piede di guerra

Tutto esaurito al cimitero ma nessuno provvede ad ampliarlo

 Marco Sabia
Il cimitero di Martignana
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Il cimitero di Martignana

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 MONTESPERTOLI. Gli abitanti di Martignana sono stufi. La situazione è questa: il cimitero locale è nel territorio del comune di Empoli mentre la maggioranza della popolazione vive nella parte di Montespertoli. Succede così che i defunti (soprattutto di Montespertoli) vengono tumulati nella parte di Empoli, zona che racchiude cimitero e poche altre case. Il problema è che nel cimitero non c'è più posto per le sepolture in terra, c'è spazio solo per una salma, e così sono partite le lettere indirizzate ai parenti dei seppelliti in terra da più di dieci anni per la riesumazione. I cittadini vogliono l'ampliamento del cimitero e non capiscono perché Empoli non conceda il nullaosta al progetto proposto dal Comune di Montespertoli.  «Sono già sette anni che questa vicenda va avanti - spiega un abitante di Martignana - da tempo cerchiamo risposte dalle due amministrazioni, in particolare da quella di Empoli, che ha rimandato indietro il progetto di Montespertoli».  I cittadini hanno anche chiesto un incontro congiunto degli uffici competenti dei due Comuni, senza però avere risposta. Da qui la loro rabbia. Si sentono presi in giro, trascurati da un'amministrazione che, pur non essendo la loro, accoglie i loro defunti.  «Il cimitero era stato costruito in base alle vecchie esigenze - spiega un altro portavoce della protesta - quando Martignana era una frazione molto piccola. Ora siamo più di duemila abitanti e questa struttura non è più adatta. L'ampliamento è indispensabile perché siamo giunti a un punto di non ritorno. Da anni nelle casse di Montespertoli ci sono i soldi necessari per l'intervento ma il progetto si è arenato ad Empoli. Empoli, tra l'altro, dovrebbe solo concedere il nullaosta, poiché di tasca propria non sborserebbe niente».  Qualcuno ha già pensato a una contestazione clamorosa. «Attacchermo per tutta Martignana - dice un altro abitante - cartelli con scritto "A Martignana è vietato morire" oppure dovremo autofinanziarci per provvedere da soli alla costruzione di un cimitero privato». Infine un'altra stilettata contro il Comune di Empoli: «Per installare un ripetitore telefonico i permessi sono stati concessi mentre per venirci incontro non è stato fatto assolutamente niente».  L'assessore ai lavori pubblici di Montespertoli Matteo Fiorentini assicura che da parte del suo Comune ci sono non solo la volontà ma anche il progetto e i soldi in bilancio. «Aspettiamo di discuterne con la controparte empolese - precisa Fiorentini - noi abbiamo le mani legate ma non abbiamo nessuno dubbio sul fatto che questa intervento debba essere fatto in quest'area».

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