Toscana
Critiche e proposte dei commercianti alla vigilia dell’inizio ufficiale in programma giovedì
Saldi, mai più con queste regole
Confesercenti: dal prossimo anno andranno fatte a fine gennaio
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EMPOLI. Giovedi partono i saldi invernali. Sarà la prima volta che ciò avverrà con una data unica a livello interregionale, fatto questo che dovrebbe scoraggiare il cosiddetto turismo dei saldi. Per Confesercenti questa scelta però dovrà rimanere limitata a quest'anno: dal prossimo - scrive l'associazione dei commercianti a livello provinciale - dovranno cambiare molte cose, in primis il periodo.
«Quanto sta avvenendo in questi giorni - scrive in un comunicato la Confesercenti - è evidente: l'assenza di un sistema chiaro di regole condivise e condivisibili fa sì che ormai prevalga "il saldo fai da te" e si svuoti, di fatto, il significato dei saldi di stagione.Ecco perché chiediamo all'assessore regionale Scaletti di costituire, sin da subito, un tavolo di confronto sul tema, avendo un unico obbiettivo: riscrivere completamente l'attuale normativa con il contributo delle associazioni di categoria e di quelle rappresentative dei consumatori». Le nuove regole.
L'associazione formula alcune proposte concrete che potrebbero, da subito, essere discusse in tale sede: nuove regime delle "vendite promozionali" (da effettuarsi solo su un prodotto specificoo su una "griffe") e "vendite liquidazioni per rinnovi locali"; posticipo dei saldi invernali a fine gennaio; conferma di una data unica interregionale; riduzione della durata temporale dei saldi; definizione delle autorità preposte al controllo (partendo anche dal presupposto che non tutto, come adesso, può ricadere sui Comuni).
Sconti e prodotti.Per quanto riguarda i saldi che partono giovedì, sono previsti sconti in media del 30% (ma in molti casi si arriverà anche al 40-50%) e tra i prodotti più gettonati sono indicati giacche e giacconi, completo uomo, calzature, maglieria e abbigliamento bimbo. Si preferità, in prevalenza, abbigliamento firmati e hi-tech. Sacchetti gratuiti. Intanto dalla sede circondariale della Confesercenti è stato diffuso un comunicato per rispondere ad alcune richieste di chiarimento circa alcuni aspetti operativi relativi ai sacchetti di plastica.
Confesercenti precisa che, malgrado sia entrato in vigore il divieto dicommercializzazione di sacchetti di plastica sull'intero territorio nazionale, sarà comunque consentito lo smaltimento delle scorte fino ad esaurimento delle stesse, e che ciò, comunque, dovrà avveniresenza alcun costo per il consumatore: i sacchetti di plastica avanzati dovranno essere distribuiti gratis, senza che il commerciante possa battere sullo scontrino il relativo importo.
«Quanto sta avvenendo in questi giorni - scrive in un comunicato la Confesercenti - è evidente: l'assenza di un sistema chiaro di regole condivise e condivisibili fa sì che ormai prevalga "il saldo fai da te" e si svuoti, di fatto, il significato dei saldi di stagione.Ecco perché chiediamo all'assessore regionale Scaletti di costituire, sin da subito, un tavolo di confronto sul tema, avendo un unico obbiettivo: riscrivere completamente l'attuale normativa con il contributo delle associazioni di categoria e di quelle rappresentative dei consumatori». Le nuove regole.
L'associazione formula alcune proposte concrete che potrebbero, da subito, essere discusse in tale sede: nuove regime delle "vendite promozionali" (da effettuarsi solo su un prodotto specificoo su una "griffe") e "vendite liquidazioni per rinnovi locali"; posticipo dei saldi invernali a fine gennaio; conferma di una data unica interregionale; riduzione della durata temporale dei saldi; definizione delle autorità preposte al controllo (partendo anche dal presupposto che non tutto, come adesso, può ricadere sui Comuni).
Sconti e prodotti.Per quanto riguarda i saldi che partono giovedì, sono previsti sconti in media del 30% (ma in molti casi si arriverà anche al 40-50%) e tra i prodotti più gettonati sono indicati giacche e giacconi, completo uomo, calzature, maglieria e abbigliamento bimbo. Si preferità, in prevalenza, abbigliamento firmati e hi-tech. Sacchetti gratuiti. Intanto dalla sede circondariale della Confesercenti è stato diffuso un comunicato per rispondere ad alcune richieste di chiarimento circa alcuni aspetti operativi relativi ai sacchetti di plastica.
Confesercenti precisa che, malgrado sia entrato in vigore il divieto dicommercializzazione di sacchetti di plastica sull'intero territorio nazionale, sarà comunque consentito lo smaltimento delle scorte fino ad esaurimento delle stesse, e che ciò, comunque, dovrà avveniresenza alcun costo per il consumatore: i sacchetti di plastica avanzati dovranno essere distribuiti gratis, senza che il commerciante possa battere sullo scontrino il relativo importo.
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